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L’Australia accelera sullo sviluppo dell’alta velocità ferroviaria, al via i bandi per la tratta Sydney-Newcastle

L’Australia accelera sullo sviluppo dell’alta velocità ferroviaria, al via i bandi per la tratta Sydney-Newcastle
L'Australia accelera sullo sviluppo dell'alta velocità ferroviaria, al via i bandi per la tratta Sydney-Newcastle

L’Australia ha impresso una nuova accelerazione allo sviluppo della rete ferroviaria ad alta velocità. Con la pubblicazione di sette bandi di gara strategici per la realizzazione della tratta tra Sydney e Newcastle, il Governo intende dare concreta attuazione a un progetto oggetto di discussione da diversi anni. La linea, che collegherà i 194 chilometri tra la metropoli e il polo industriale di Newcastle, rientra in un programma più ampio volto a ridisegnare la mobilità lungo la costa orientale del Paese, con l’obiettivo di collegare in prospettiva Melbourne, Canberra e Brisbane attraverso un unico corridoio ferroviario ad alta capacità.

Al momento è stato adottato un primo provvedimento amministrativo, ma la decisione rappresenta comunque un passo avanti rispetto al passato. Per anni, l’Australia ha assistito a un susseguirsi di studi di fattibilità e progetti preliminari successivamente archiviati o ridimensionati a seguito dei cambi di governo. Questa volta, la determinazione federale è supportata dalla creazione della HSRA (High Speed Rail Authority), l’ente tecnico che ha ereditato le funzioni della precedente National Faster Rail Agency e che ha ricevuto il mandato di realizzare il corridoio Newcastle-Central Coast-Sydney quale intervento prioritario a livello nazionale.

L’annuncio dei sette avvisi di gara segna pertanto l’avvio della fase di sviluppo operativo del progetto. I bandi pubblicati riguardano attività che spaziano dalla consulenza tecnico-ingegneristica avanzata alle valutazioni di impatto ambientale e offrono alle principali imprese internazionali l’opportunità di partecipare, fin dalle fasi iniziali, alla realizzazione di un’infrastruttura di rilevanza strategica. Secondo il cronoprogramma governativo, i primi lavori di costruzione dovrebbero iniziare intorno al 2028, con l’obiettivo di completare la tratta Newcastle-Central Coast entro il 2037 e raggiungere Sydney Central nel 2039.

Le dimensioni finanziarie del progetto riflettono la portata dell’intervento. La tratta Newcastle-Sydney prevede un investimento di 61 miliardi di dollari, valore che supera i 90 miliardi considerando il prolungamento verso il nuovo Western Sydney International Airport, previsto entro il 2042. In linea con la ripartizione delle competenze tra Governo federale e Stati, Canberra assumerà il coordinamento strategico del progetto, la pianificazione della rete e gran parte dell’onere finanziario iniziale, mentre il Nuovo Galles del Sud resterà responsabile dell’integrazione con i sistemi di trasporto locali e della gestione delle ricadute urbanistiche sul territorio. Sul piano finanziario, le Autorità statali hanno tuttavia precisato di non disporre del necessario margine di bilancio per contribuire in maniera significativa alla costruzione delle opere previste, rendendo possibile un maggiore ricorso a partenariati pubblico-privati (PPP) e a modelli di finanziamento misti.

La HSRA considera il progetto un intervento di portata storica per la produttività nazionale, in grado di generare migliaia di posti di lavoro e di favorire lo sviluppo di nuove aree residenziali regionali, contribuendo ad attenuare la pressione abitativa sulle principali aree metropolitane. Secondo le stime dell’Autorità, l’indotto potrebbe raggiungere decine di miliardi di dollari, con effetti significativa sulla struttura economica dell’Australia sud-orientale. Altri soggetti istituzionali, come Infrastructure Australia, l’organo consultivo indipendente del governo, esprimono tuttavia valutazioni più prudenti, richiamando l’attenzione sulla sostenibilità economica di lungo periodo e sull’affidabilità delle previsioni relative al flusso di passeggeri. Anche l’obiettivo di insediare 46.000 nuove famiglie in prossimità delle future stazioni viene considerato da alcuni osservatori particolarmente ambizioso. Viene inoltre evidenziata l’esigenza di sviluppare analisi costi-benefici più approfondite e rigorose.

Nonostante tali riserve, l’impegno del Governo federale appare consolidato: il quadro istituzionale di riferimento è stato definito e il processo di selezione dei partner incaricati della realizzazione del progetto è ufficialmente avviato.

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