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Il Vice Ministro Cirielli presiede la quarta riunione del Comito Congiunto per la Cooperazione allo sviluppo per il 2026

Veduta esterna del palazzo della Farnesina, sede del ministero degli Esteri

Il Vice Ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, ha presieduto oggi alla Farnesina la quarta riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo per il 2026. Durante la riunione è stato approvato un pacchetto di interventi per un valore complessivo di circa 45 milioni di euro, in linea con le priorità della Cooperazione Italiana e con la Programmazione 2026.

In Palestina, un finanziamento di 5 milioni di euro a favore dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sosterrà la ripresa economica della Striscia di Gaza, riattivando le micro, piccole e medie imprese, favorendo la creazione e il mantenimento di posti di lavoro e migliorando il funzionamento del mercato del lavoro. Il Comitato Congiunto ha inoltre approvato un contributo a favore del Programma Alimentare Mondiale (PAM) per fronteggiare la crisi alimentare e migliorare le condizioni nutrizionali della prima infanzia a Cuba.

Sul versante multilaterale, è stato deliberato un contributo volontario a favore dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA), a sostegno del partenariato tra Italia e America Latina nei settori dello sviluppo rurale e sostenibile e della cooperazione scientifica, oltre a un contributo a favore dell’Accademia Mondiale delle Scienze per il progresso scientifico dell’UNESCO (TWAS), con sede a Trieste.

È stato altresì espresso parere favorevole su due finanziamenti di Cassa Depositi e Prestiti in Uzbekistan e Bosnia-Erzegovina, per complessivi 35 milioni di euro, finalizzati a rafforzare, tra l’altro, il settore privato e le piccole e medie imprese nei due Paesi, con particolare attenzione alla transizione verde, allo sviluppo sostenibile e all’imprenditoria femminile e giovanile.

Nell’ottica di assicurare una presenza sempre più efficace della Cooperazione Italiana nei contesti prioritari, il Comitato Congiunto ha infine deliberato l’apertura di due Uffici di progetto AICS a Luanda (Angola), Paese focus del Piano Mattei, e a N’Djamena (Ciad), dipendenti rispettivamente dalle Sedi AICS di Maputo e di Niamey.

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