Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato a New York alla riunione intitolata “Promuovere i partenariati Europa-Golfo per la sicurezza e la prosperità regionale”, aperta dal video messaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e dagli interventi del Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Qatar e dal Presidente della Finlandia. Tra i partecipanti, diversi Primi Ministri e Ministri degli Esteri europei e dell’area del Golfo, oltre al Segretario Generale del Consiglio di Cooperazione del Golfo Jasem Mohamed Albudaiwi.
L’evento, svoltosi nel quadro dello Europe Gulf Forum lanciato da Antenna Group e Atlantic Council, ha avuto l’obiettivo di discutere politiche concrete e promuovere iniziative congiunte tra Europa e Paesi del Golfo, con un focus sulla mitigazione delle ripercussioni del conflitto in Medio Oriente e sulle condizioni per l’avvio di progetti post-conflitto nei settori economico, energetico, infrastrutturale e della sicurezza.
Di fronte alle crisi attuali nello stretto di Hormuz e nel Mar Rosso, il Ministro Tajani ha confermato l’impegno italiano per la libertà della navigazione attraverso le missioni ASPIDES, Atalanta e IRINI. Il titolare della Farnesina ha rinnovato l’appello a tutti i Paesi UE a contribuire al rafforzamento della missione ASPIDES, che ha un ruolo ancor più essenziale di fronte alla crisi nello Stretto di Bab al-Mandab.
Il titolare della Farnesina ha sottolineato come la collaborazione tra Europa e Golfo passi anche dalle connessioni logistiche, portuali, energetiche e digitali. Per questo l’Italia è determinata nel far avanzare progetti come il Corridoio IMEC, per collegare l’Europa, il Golfo e i mercati asiatici. Tajani ha ricordato anche l’impegno italiano, a livello sia bilaterale che europeo, per rafforzare i rapporti UE-Golfo ed espandere la rete di accordi di libero scambio sul modello di quello che si sta negoziando con gli Emirati Arabi Uniti. Il Ministro ha indicato il prossimo vertice UE-Consiglio di Cooperazione del Golfo come un’opportunità per rilanciare i negoziati da tempo in corso per un accordo tra le due organizzazioni.