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Italy for Sudan. L’impegno umanitario dell’Italia

Italy for Sudan. L’impegno umanitario dell’Italia

Pagina aggiornata ad aprile 2026

 

Italy for Sudan” è l’iniziativa del Governo italiano volta a fornire una risposta concreta e coordinata alla grave crisi umanitaria in Sudan, aggravata dal conflitto in corso e dall’elevato numero di sfollati interni. L’azione italiana si concentra sul sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare attenzione a bambini, studenti e famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.

L’iniziativa è stata lanciata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, come parte di una mobilitazione straordinaria della Cooperazione italiana a favore della popolazione sudanese.

 

AIUTI UMANITARI

Le operazioni sono state avviate il 25 dicembre 2025, con l’arrivo a Port Sudan del primo volo umanitario, segnando l’inizio operativo del programma “Italy for Sudan”. Il primo intervento ha previsto l’invio di un volo con circa 25 tonnellate di aiuti umanitari, comprendenti beni di prima necessità, destinato a 2.500 studenti.

A inizio aprile 2026 è stata distribuita a Port Sudan una seconda tranche di aiuti con ulteriori beni alimentari di prima necessità (tra cui pasta, farina, fave, riso, olio e acqua potabile). La missione ha rappresentato l’occasione anche per inaugurare il laboratorio dell’Associazione per non vedenti di Port Sudan e visitare alcuni progetti realizzati con il sostegno della nostra Cooperazione Italiana.

Complessivamente, gli interventi previsti entro fine aprile includono l’invio di forniture umanitarie fino a circa 107 tonnellate di aiuti, destinati a 4.245 famiglie sfollate presenti in 31 campi nello Stato del Mar Rosso. Tra i beni forniti ci sono tende familiari, kit igienici, materassi, zanzariere, serbatoi per l’acqua e utensili da cucina, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni colpite dalla crisi.

Sempre nell’ambito di “Italy for Sudan”, nel mese di marzo 2026 sono stati offerti alla FAO 5 milioni di euro a sostegno dell’assistenza agricola di emergenza e dei mezzi di sussistenza basati sull’allevamento e 1 milione di euro alla Ficross per permettere l’accesso all’acqua potabile e fornire ripari e assistenza medica alle comunità più colpite dal conflitto in Darfur.

 

CONFERENZE INTERNAZIONALI

 Nel quadro di “Italy for Sudan”, il Ministro degli Esteri Tajani si recherà a Berlino il 15 arile 2026 per partecipare alla Terza Conferenza Internazionale sul Sudan, organizzata dalla Germania insieme all’Unione europea, alla Francia, al Regno Unito, agli Stati Uniti e all’Unione Africana.

La Conferenza di Berlino si inserisce nel solco degli appuntamenti di Parigi (2024) e Londra (2025), e riunirà rappresentanti delle Nazioni Unite, organizzazioni regionali e internazionali, società civile sudanese, ONG e principali donatori. L’obiettivo è quello di rafforzare la risposta alla crisi in corso e sostenere un percorso verso una pace duratura e una transizione guidata da autorità civili.

 

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