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Giornata della Memoria – A Yad Vashem con Ambasciatore Talò e comunità italiana

Il “dovere dell’impegno e della Memoria”. Sono questi i due concetti che l’Ambasciatore d’Italia in Israele, Francesco Maria Talò, ha sottolineato celebrando la Giornata della Memoria a Yad Vashem, il Sacrario della Shoah a Gerusalemme. L’iniziativa è stata una delle tante che l’Italia, all’interno dei suoi confini e attraverso le sue rappresentanze diplomatiche, ha messo in campo per ricordare l’orrore della Shoah. Un crimine che la Ministro degli Esteri Emma Bonino, esprimendo “forte vicinanza e partecipazione” alla Comunità Ebraica, non ha esitato oggi a definire come “il peggiore nella storia dell’umanità, compiuto con lucida e consapevole determinazione.


A Gerusalemme, deposta corona in Sala Rimembranze e riavviata fiamma perenne

Prima che iniziasse la cerimonia a Gerusalemme, che ha visto la presenza anche della comunità ebraica di origine italiana, l’Ambasciatore Talò ha deposto una corona nella Sala delle Rimembranze di Yad Vashem e lì ha riavviato la fiamma perenne che arde a ricordo dei sei milioni di ebrei uccisi dai nazisti. Alla cerimonia ha partecipato anche il Sindaco di La Spezia Massimo Federici: dai moli del comune ligure, alla fine della guerra, partirono infatti per Israele molti dei sopravvissuti e la popolazione fece di tutto per offrire loro assistenza e protezione. L’ambasciata, come ogni anno, ha organizzato una serie di manifestazioni in tutta Israele per celebrare il Giorno della Memoria.