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Tokyo – La sensibilità italiana e l’estetica giapponese nelle foto di Alessandra Bonanotte

Chi dice Alessandra Maria Bonanotte dice una fotografa professionista, romana di nascita, ma giapponese d’ “adozione” (tra le ultime mostre personali Dialogo – Forma e Immagine, con Cecco Bonanotte, Hiro Gallery, Tokyo, 2013; Closer, Shokoji Temple, Tateshina, Nagano, 2013; The Light of Soul, Gallery Syokando, Kyoto, 2014 e Geometry of the Spirit, Eirakukan, Iga, Mie, 2015). Sono sue le foto – Chiaroscuri giapponesi  – che verranno ospitate dall’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo da martedì 19 gennaio a sabato 6 febbraio. La mostra allestita presso la Sala Esposizioni dell’Istituto di Cultura,  promossa dallo stesso Iic in collaborazione con  Hiro Gallery verrà inaugurata lunedì 18 gennaio alle 18.30 con una cerimonia d’apertura a cui parteciperà anche la giovane artista.

“Chiaroscuri giapponesi “

“Le fotografie di Alessandra Maria Bonanotte ritraggono soprattutto la natura, i templi buddhisti e i santuari shintoisti, gli artigiani e i loro manufatti, le feste popolari e le cerimonie religiose. In breve, il Giappone tradizionale. Un mondo – ricorda l’Iic di Tokyo –  fotografato tante volte ma che le immagini di Bonanotte ci presentano attraverso uno sguardo nuovo, capace di restituirne il senso e la purezza. In occasione del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, – sottolinea l’Istituto Italiano di Cultura – questa mostra rappresenta un felice incontro tra la sensibilità italiana e l’estetica giapponese”.

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