È stata inaugurata lo scorso 13 maggio, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Cina, Massimo Ambrosetti, la mostra “Abbracciando l’infinito. L’eterna ricerca di Giuseppe Tucci”, dedicata alla figura del grande orientalista, esploratore e tibetologo. La mostra è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dall’Università degli Studi di Macerata, in collaborazione con l’ISMEO (Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente), con il patrocinio del Comune di Macerata e il sostegno del Ministero della Cultura italiano. Sarà aperta fino al 23 giugno 2026 all’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Federico Roberto Antonelli, e di John McCourt, Rettore dell’Università degli Studi di Macerata, città natale di Giuseppe Tucci. Sono intervenuti inoltre il co-curatore scientifico della mostra, Oscar Nalesini (ricercatore dell’ISMEO) e il Prof. Saerji, docente della Peking University, curatore dell’edizione cinese di “Indo-Tibetica” di Giuseppe Tucci. Per completare la presentazione della figura di Tucci è stato proiettato il documentario “Sulle strade dell’Est”, prodotto da Rai e Mad Entertainment nel 2026.
Il percorso espositivo racconta l’avventura intellettuale e scientifica di Giuseppe Tucci attraverso fotografie, documenti e le proiezioni del lungometraggio “Nel Tibet occidentale” (1933, conservato presso l’Archivio storico dell’Istituto Luce – Cinecittà) e del documentario “Tucci. Tra il concreto e l’astratto”, a cura di Arte Nomade.
Dopo Pechino la mostra proseguirà il suo itinerario nel Sud-Ovest della Cina, grazie alla collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Chongqing, e successivamente verso Ulaanbaatar, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Mongolia.