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Pubblicato il Rapporto annuale sulle attività del Meccanismo di Risposta Rapida del G7

È stato pubblicato il Rapporto annuale 2025 del Meccanismo di Risposta Rapida (RRM) del G7, che illustra le attività svolte nel corso dell’anno al fine di contrastare le minacce straniere alle democrazie. Sono, inoltre, associati al Gruppo anche NATO, Australia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia e Svezia.

Il Rapporto offre una panoramica dei risultati raggiunti e delle iniziative intraprese, in un contesto geopolitico complesso, per rispondere alle priorità individuate dal Meccanismo: intervenire collettivamente contro le minacce straniere; contrastare la repressione transnazionale (TNR) come forma crescente di interferenza straniera; migliorare l’efficienza amministrativa. Inoltre, dal momento che in diversi Paesi del G7 RRM si sono svolte elezioni nel corso del 2025, il documento include anche dossier tematici dedicati agli sforzi intrapresi in questi contesti per proteggere l’integrità dei processi elettorali.

Il lavoro del G7 RRM – attivo dal 2018, quando fu istituito al Vertice di Charlevoix – conferma l’impegno dell’Italia e degli altri membri del Gruppo nel rafforzare la cooperazione internazionale per migliorare la capacità di risposta e affrontare in modo coordinato le minacce straniere alle nostre società democratiche.

Di seguito il link per leggere il Rapporto: G7 Rapid Response Mechanism Annual Report 2025

 

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