La Ukraine Recovery Conference 2026 svoltasi a Danzica il 25 e 26 giugno ha rappresentato l’occasione per riunire tutte le componenti del Sistema Paese italiane – governo, istituzioni, agenzie pubbliche, associazioni imprenditoriali, imprese, istituzioni finanziarie, mondo della cooperazione, organismi internazionali e organizzazioni della società civile – in un evento di sistema con più di 130 partecipanti, organizzato dall’Ambasciata italiana e dall’Ufficio ICE di Varsavia insieme alla Task force per la Ricostruzione dell’Ucraina della Farnesina.
All’evento, aperto dall’intervento del Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi, è stato proiettato il video messaggio del Ministro Tajani in cui si conferma l’impegno del governo a sostegno dell’Ucraina e della sua ricostruzione nell’ambito del percorso di adesione del Paese all’Unione europea.
Per il Sistema Italia, la Conferenza costituisce un passaggio rilevante nel percorso avviato in continuità con la URC 2025 di Roma, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento delle imprese italiane, valorizzare gli strumenti finanziari e assicurativi disponibili e promuovere partenariati concreti con istituzioni e operatori ucraini.
La Polonia si conferma un punto di snodo essenziale per questa strategia, sia per il ruolo svolto nell’organizzazione della URC 2026, sia per la sua funzione di piattaforma regionale per le iniziative collegate alla ricostruzione. In questo quadro si inserisce anche la confermata partecipazione nazionale italiana a ReBuild Ukraine, in programma a Varsavia nel mese di novembre, che vedrà una presenza del Sistema Italia ulteriormente rafforzata.
L’evento di sistema ha offerto uno spazio di raccordo tra istituzioni, imprese e attori della cooperazione, confermando l’impegno della Farnesina a favore delle imprese e il suo ruolo di coordinamento sul dossier, a partire dal tavolo interministeriale per la ricostruzione dell’Ucraina, promosso dal Ministro Tajani a inizio 2023, che rafforza la capacità italiana di contribuire alla ripresa dell’Ucraina con competenze industriali, strumenti finanziari, progettualità e partenariati di lungo periodo.