L’Ambasciata d’Italia ad Algeri ha celebrato la Giornata dello Sport Italiano nel Mondo con una serata dedicata ai valori dello sport, dell’inclusione e della solidarietà, alla presenza del Ministro dello Sport algerino, Walid Sadi, che aveva accompagnato a Taranto il Primo Ministro Sifi Ghrieb in occasione dell’apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, svoltisi dal 21 agosto al 3 settembre scorsi.
Alla serata hanno preso parte anche i vertici del Comitato Olimpico e Sportivo algerino, una folta rappresentanza della comunità italiana e del corpo diplomatico, una delegazione di giovani atleti algerini che hanno già conseguito prestigiosi riconoscimenti internazionali e alcuni giocatori del “Club Sportif Amateur des Handicapés Moteurs”.
Con l’obiettivo di celebrare non solo i valori dello sport e lo straordinario successo dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, ma anche l’amicizia bilaterale tra Italia e Algeria, l’Ambasciatrice Alessandra Schiavo ha reso un tributo a oltre una ventina di giovani algerini che hanno conquistato medaglie in Puglia: 6 vincitori di medaglie d’oro, 6 argenti e 8 bronzi.
Gli eccezionali risultati ottenuti a Taranto dagli atleti italiani – 74 ori, 78 argenti e 72 bronzi – sono stati ricordati grazie ad alcune immagini delle loro performance proiettate su un grande schermo.
È stata ricordata anche la figura di Alex Zanardi, a testimonianza dell’altro tema scelto dall’Ambasciata d’Italia ad Algeri per l’organizzazione della Giornata dello Sport 2026: quello della solidarietà e dell’inclusione.
“Lo sport – soprattutto in una regione segnata da conflitti come il Mediterraneo – è un veicolo essenziale per la diffusione di una cultura, nel confronto con l’altro, fondata sul rispetto e mai sulla forza. All’insegna dell’amicizia con il Paese che ci ospita, la nostra Ambasciata ha inteso conferire un riconoscimento agli atleti algerini che si sono distinti a Taranto, celebrando le loro vittorie assieme alle nostre”, ha dichiarato l’Ambasciatrice Alessandra Schiavo. E ancora: “il motto dei Giochi del Mediterraneo di Taranto è stato “abbracciamo il futuro”, ma nessun futuro di pace sarebbe possibile senza l’inclusione. L’esempio e l’eredità di Zanardi, campione di automobilismo e poi di paraciclismo, ci incoraggiano alla speranza, alla determinazione e alla resilienza, alla capacità di trasformare traumi e difficoltà in nuove sfide e traguardi”.