Gli Stati membri e gli Osservatori del Meccanismo di Tallinn si sono riuniti a Roma il 29 e 30 ottobre per la riunione semestrale sotto la Presidenza italiana. Lanciato nel 2023, il Meccanismo di Tallinn è divenuto la principale piattaforma internazionale per il coordinamento del sostegno civile alla cybersicurezza dell’Ucraina. Riunisce Stati membri, Osservatori, donatori ed esperti tecnici per fornire un’assistenza tempestiva e mirata, allineata ai più urgenti bisogni dell’Ucraina in materia di cybersicurezza civile e resilienza digitale.
Il Viceministro degli Affari Esteri italiano, Edmondo Cirielli, il Viceministro degli Affari Esteri ucraino, Andrii Droniuk, e la Viceministra della Trasformazione Digitale, Olha Krevska, hanno tenuto i discorsi di apertura.
La riunione ha rappresentato un’importante occasione per riaffermare l’impegno costante di tutti gli Stati membri e gli Osservatori a sostenere la resilienza cibernetica civile dell’Ucraina, a favore di un’infrastruttura digitale più solida e nell’interesse di tutti i suoi cittadini, mentre il Paese continua a difendersi dalla guerra di aggressione illegale, non provocata e ingiustificata della Russia, le cui conseguenze interessano ogni settore. Nel 2026 sono stati stanziati ulteriori 32,4 milioni di euro per finanziare progetti concreti nell’ambito del Meccanismo di Tallinn. Ciò si aggiunge al sostegno civile in materia di cybersicurezza già coordinato attraverso il Meccanismo dal suo avvio, riflettendo la continua crescita degli sforzi internazionali per contrastare l’aggressione in corso della Russia e le sue attività ibride, nonché per rafforzare la resilienza nazionale dell’Ucraina.
I dibattiti hanno evidenziato l’impegno comune di tutti gli Stati membri e gli Osservatori a migliorare costantemente l’efficienza e l’efficacia del Meccanismo, in particolare per quanto riguarda l’attuazione dei progetti. A tale riguardo, è stata sottolineata l’importanza della partnership pubblico-privato e diverse imprese e altri soggetti attuatori sono stati invitati a condividere la propria esperienza, le lezioni apprese e le aspettative per il futuro. Sulla base della piattaforma del Meccanismo di Tallinn per il coinvolgimento del settore privato, i partner stanno lavorando per approfondire la cooperazione tra industria e Stati donatori, anche attraverso servizi pro bono e beni e servizi offerti a condizioni agevolate, e per rafforzare la collaborazione con gli attori del settore privato ucraino. Gli Stati membri e gli Osservatori hanno espresso apprezzamento per il contributo del settore privato al successo di questo sforzo collettivo volto a promuovere la più ampia ripresa e ricostruzione dell’Ucraina, a rafforzare la resilienza cibernetica condivisa e a contribuire a costruire un futuro migliore per il Paese e per la sua popolazione.
Inoltre, tenendo conto delle vulnerabilità e delle sfide affrontate dalle istituzioni locali ucraine nel far fronte alle conseguenze dei cyberattacchi rivolti alle loro infrastrutture ICT, una sessione è stata dedicata ad esempi di progetti realizzati a Ternopil’ e Odessa. Tali progetti aiutano le autorità locali a individuare, resistere e riprendersi da attività informatiche dannose dirette contro le infrastrutture civili. Gli Stati membri e gli Osservatori sono stati invitati a sostenere ulteriori progetti a livello regionale, riconoscendo che il rafforzamento della resilienza a livello comunale e regionale è fondamentale per la vita quotidiana dei cittadini ucraini.
Infine, la Spagna è stata accolta come quindicesimo Stato membro e il Giappone come nuovo Osservatore, mentre altri otto Paesi, su invito della Presidenza italiana, hanno partecipato per la prima volta a una riunione del Meccanismo di Tallinn, esprimendo interesse per una possibile futura adesione. Questo costituisce un rinnovato segnale dell’attenzione della comunità internazionale per il ruolo chiave del Meccanismo nell’ambito delle molteplici attività di cooperazione e partenariato con l’Ucraina, nonché della capacità del Meccanismo di attrarre numerosi Paesi disposti a fornire un sostegno concreto alla resilienza cibernetica dell’Ucraina.
Mentre il mondo affronta una nuova era di minacce ibride, il Meccanismo di Tallinn si schiera al fianco dell’Ucraina come simbolo di unità, resilienza e sicurezza condivisa. Sostenendo l’Ucraina nella difesa del cyberspazio civile e dei confini digitali, nell’ambito dell’impegno internazionale per la ripresa e la ricostruzione del Paese, i partner difendono anche l’integrità dei sistemi democratici e la sicurezza dei cittadini di tutto il mondo.
Guardando al futuro, sono stati annunciati la Norvegia e la Finlandia come Paesi guida congiunti per il primo semestre del 2027, garantendo la continuità e rafforzando ulteriormente il coordinamento del sostegno alla cybersicurezza civile dell’Ucraina.