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BARCELLONA – Una mostra esplora il rapporto tra Pasolini e Roma

La Roma di “Accattone” e della “Ricotta”, ma anche di “Ragazzi di vita”, “Una vita violenta” e “Petrolio”. Una citta’ pagana e religiosa allo stesso tempo, proletaria e intellettuale, borghese e “borgatara”. La Roma di Pietralata, del Pigneto e del Tiburtino, di Mamma Roma, di Stracci e di Biancofiore. Ma anche, purtroppo, dell’Idroscalo di Ostia. E’ questa la Roma che strego’ Pier Paolo Pasolini negli anni ’50 e che Barcellona raccontera’ con una mostra che si terra’ dal 22 maggio al 15 settembre.


Rapporto tormentato tra lo scrittore e la città


Per Pasolini la Capitale non fu soltanto uno scenario o un luogo di residenza, ma rappresento’ un elemento fisico, carnale e passionale tanto per l’uomo quanto per lo scrittore, il poeta e il cineasta. E’ questo il rapporto tormentato tra lo scrittore e la citta’ che la retrospettiva “Pasolini Roma” vuole ricostruire, attraverso le sue parole, le sue pellicole e il tantissimo materiale fotografico. Accostarsi a Pasolini attraverso il suo rapporto con la citta’ di Roma significa addentrarsi in tutti gli aspetti che lo configurarono e lo definirono: l’amicizia, la letteratura, la politica, l’amore, il sesso e il cinema. Dopo Barcellona, la mostra si sposterà a Parigi, Roma e Berlino.

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