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Farnesina Porte Aperte: Diplomazia e Grande Guerra, documenti esposti alla Farnesina

Con l’ inaugurazione della mostra “L’Italia e la diplomazia della Grande Guerra”, si e’ aperta la quinta edizione di “Farnesina Porte Aperte”: il palazzo del Ministero degli Esteri, da oggi fino al 29 maggio, si trasforma in uno spazio pubblico con differenti percorsi guidati per osservare i ‘tesori’ di arte contemporanea della Collezione Farnesina.

‘L’impegno della classe diplomatica per contribuire ad un sistema di sicurezza collettivo’
“Il fiore all’occhiello” di quest’ anno e’ la mostra che ricostruisce, nell’anno del centenario, l’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, ha spiegato il segretario generale della Farnesina Michele Valensise, prima di tagliare il nastro: “un modo – ha sottolineato – per sottolineare l’importanza del fattore negoziale e ricordare l’impegno della classe diplomatica per contribuire ad un sistema di sicurezza collettivo di cui oggi piu’ che mai si sente il bisogno”.

I documenti proposti – provenienti dall’Archivio Storico Diplomatico – permettono una lettura dei processi decisionali che portarono l’Italia dalla Triplice Alleanza alla Triplice Intesa, dalla neutralita’ alla guerra, dalle trattative della Conferenza della Pace alla realizzazione solo parziale degli obiettivi nazionali. Accanto a pezzi di eccezionale valore storico come il Trattato della Triplice Alleanza, il Patto di Londra, la dichiarazione di guerra alla Germania e i Trattati di Pace di Versailles e di Saint-Germain, sono esposti telegrammi, lettere confidenziali, memorie, manifesti e pamphlets. E le uniformi storiche dei Carabinieri.

La mostra, consultabile anche in digitale sul portale “Politica estera e storia”  (farnesina.ipzs.it), si trasferira’ poi a Parigi, Berlino, Londra, Vienna, Lubiana e Bruxelles.

‘Enigma’
Tra le altre esposizioni in corso alla Farnesina, c’e’ anche quella del materiale crittografico per le comunicazioni classificate dalla rete diplomatica Italiana, che comprende anche rare macchine cifranti appartenenti alla collezione del Ministero degli Esteri, tra cui la famosa Enigma, utilizzata dalle forze armate tedesche e italiane durante la Seconda Guerra mondiale.

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