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Minister Di Maio meets the Libyan Foreign Minister Mohammed Taher Siyala

efqoesiwsayorzvThe Minister of Foreign Affairs and International Cooperation, Luigi Di Maio, had a meeting today in New York with the Libyan Foreign Minister, Mohammed Taher Siyala, on the sidelines of the 74th session of the United Nations General Assembly.

 
Minister Di Maio, while confirming Italy’s support to Libya’s Government of National Accord and to the efforts of the UNSG Special Representative Ghassam Salamè aimed at resuming the political process, reiterated to his counterpart that Italy is determined to promote an inclusive approach through dialogue with all Libyan actors and the Country’s regions, including Cyrenaica, Fezzan and Tripolitania.
 
Minister Di Maio, who will be co-chairing with the French Foreign Minister, Le Drian, the high-level meeting on Libya on Thursday, expressed Italy’s deep concern about the situation on the ground in light of escalating violence and an increasing number of attacks on civilian infrastructure.
 
“Italy has always maintained that there cannot be a military solution to the Libyan crisis. We repeatedly called for an immediate cessation of hostilities and for a dialogue between all Libyan parties to be resumed with an inclusive approach. The political process is the only possible way for Libya to reach a lasting and sustainable stability, which is first and foremost in the interest of the people of Libya and key to ensure stability and security across the Mediterranean region,” said the Minister during the meeting. 

Incontro del Ministro Di Maio con il Ministro degli Esteri libico Mohammed Taher Siyala

efqoesiwsayorzvIl Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha incontrato oggi a New York, a margine dei lavori dell’UNGA, il Ministro degli Affari Esteri libico Mohammed Taher Siyala. Il Ministro Di Maio nel confermare al suo omologo il sostegno italiano al Governo di Accordo Nazionale libico e agli sforzi del Rappresentante Speciale del Segretario generale ONU per la Libia Ghassan Salamè per il riavvio del processo politico, ha reiterato come l’azione dell’Italia si ispiri ad un approccio inclusivo attraverso il dialogo con tutte le componenti libiche e tutte le regioni del Paese, inclusa la Cirenaica ed il Fezzan, oltre alla Tripolitania.

Il titolare della Farnesina, nel ricordare la riunione di alto livello sulla Libia che co-presiederà questo giovedì a New York, insieme al Ministro degli Esteri francese, Le Drian, ha ribadito la forte preoccupazione italiana per la situazione sul terreno, che ha registrato una nuova escalation delle violenze, ed un crescente numero di attacchi contro le infrastrutture civili.

“L’Italia ha sempre sostenuto che non ci può essere alcuna soluzione militare alla crisi libica. Abbiamo ripetutamente richiesto la cessazione immediata delle ostilità e il ritorno al dialogo tra tutte le parti libiche con un approccio inclusivo. Il processo politico è l’unica strada per una stabilizzazione duratura e sostenibile della Libia, nell’interesse innanzututto del popolo libico e della stabilità e sicurezza dell’intera regione mediterranea”, ha dichiarato il Ministro Di Maio nel corso dell’incontro.

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