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Joint statement of France, Germany, Italy, the United Kingdom, and the United States of America on Libya

France, Germany, Italy, the United Kingdom, and the United States of America welcome the progress made in the talks between the Joint Committee of the House of Representatives and High State Council in Cairo facilitated by the United Nations Support Mission in Libya (UNSMIL). We welcome the degree of consensus reached so far towards agreement and appreciate the work of Special Adviser to the UN Secretary General Stephanie Williams and UNSMIL.

We call on the House of Representatives, the High State Council, and their leaders to urgently finalize the legal basis so that credible, transparent, and inclusive presidential and parliamentary elections can be held as soon as possible, as set out in UNSCR 2570 (2021), the LPDF Roadmap, the Libya Stabilization Conference, the Berlin II conference conclusions, and the declaration of the Paris Conference on Libya.

The LPDF roadmap set the expiration of the transitional phase on 22 June, provided that Presidential and Parliamentary elections are held on 24 December 2021, which has not been the case.  We stress the need for a unified Libyan government able to govern and deliver these elections across the country, achieved through dialogue and compromise as soon as possible.  We firmly reject actions that could lead to violence or to greater divisions in Libya, such as the creation of parallel institutions, any attempt to seize power through force, or refusal of peaceful transition of power to a new executive formed through a legitimate and transparent process.  We urge Libyan political leaders to engage constructively in negotiations, including through the good offices of UNSMIL, to unlock the executive impasse and agree on a pathway to elections.  We continue to expect the full implementation of the 23 October 2020 ceasefire agreement.  Violence, incitement to violence and hate speech are inexcusable and unacceptable.

We underline that Libya’s resources must be managed in a transparent, responsible and accountable manner throughout the country, and for the benefit of the Libyan people.  We urge Libya’s leaders to agree on the country’s public spending priorities and establish a joint revenue management and oversight structure through continuing engagement with the Berlin Process Economic Working Group.

 

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Traduzione di cortesia

 

Dichiarazione congiunta di Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America sulla Libia

Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America accolgono con favore i progressi compiuti nei colloqui tra il Comitato congiunto della Camera dei Rappresentanti e l’Alto Consiglio di Stato al Cairo, facilitati dalla Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL). Accogliamo con favore il grado di consenso raggiunto finora sulla via di un accordo e apprezziamo il lavoro del Consigliere speciale del Segretario Generale delle

Nazioni unite e dell’UNSMIL.

Chiediamo alla Camera dei Rappresentanti, all’Alto Consiglio di Stato e ai loro leader di finalizzare con urgenza la base giuridica in modo che si possano tenere al più presto elezioni presidenziali e parlamentari credibili, trasparenti e inclusive, come stabilito dalla risoluzione 2570 (2021) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dalla roadmap del Forum del dialogo politico libico (LPDF), dalla Conferenza di stabilizzazione della Libia, dalle conclusioni della Conferenza di Berlino II e dalla dichiarazione della Conferenza di Parigi sulla Libia.

La roadmap dell’LPDF fissava la scadenza della fase di transizione al 22 giugno, a condizione che le elezioni presidenziali e parlamentari si fossero tenute il 24 dicembre 2021, il che non è avvenuto.  Sottolineiamo la necessità di un governo libico unificato in grado di governare e tenere queste elezioni in tutto il Paese, obiettivo da conseguire tramite il dialogo e il compromesso il prima possibile. Respingiamo con fermezza le azioni che potrebbero portare a violenze o a maggiori divisioni in Libia, come la creazione di istituzioni parallele, qualsiasi tentativo di prendere il potere con la forza o il rifiuto di una transizione pacifica del potere ad un nuovo esecutivo formato tramite un processo legittimo e trasparente. Chiediamo ai leader politici libici di impegnarsi in modo costruttivo nei negoziati, anche tramite i buoni uffici dell’UNSMIL, per sbloccare l’impasse dell’esecutivo e concordare un percorso verso le elezioni. Continuiamo ad aspettarci la piena attuazione dell’accordo di cessate il fuoco del 23 ottobre 2020. La violenza, l’incitamento alla violenza e i discorsi di odio sono imperdonabili e inaccettabili.

Sottolineiamo che le risorse della Libia devono essere gestite in modo trasparente e responsabile in tutto il Paese e a beneficio del popolo libico. Chiediamo ai leader libici di concordare le priorità di spesa pubblica del Paese e di istituire una struttura congiunta di gestione e supervisione delle entrate, continuando ad impegnarsi con il Gruppo di lavoro economico del Processo di Berlino.