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Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, On. Giorgio Silli, all’inaugurazione della 103sima edizione di Pitti Immagine Uomo (Firenze, 10, gennaio 2023)

Il Sottosegretario di Stato Giorgio Silli, ha partecipato oggi, su delega del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, all’inaugurazione della 103sima edizione di Pitti Immagine Uomo, uno dei maggiori eventi fieristici dedicati alla moda maschile, che si tiene fino al 13 gennaio a Firenze.

“Sono lieto di intervenire all’inaugurazione di una manifestazione che svolge una funzione essenziale per la promozione dei prodotti tessili e di abbigliamento italiani tanto nel nostro Paese, quanto all’estero”, ha dichiarato in apertura del suo intervento il Sottosegretario.
“Il tessile, l’abbigliamento e tutto il più ampio settore della Moda hanno un’importanza strategica nel sistema economico e produttivo del nostro Paese, fornendo un contributo fondamentale all’export e all’immagine dell’Italia nel mondo”, ha sottolineato l’On. Silli.

“In base ai dati ISTAT, nel 2021 le esportazioni del sistema moda italiano hanno superato i 72 miliardi di euro, attestandosi a circa il 14% dell’export totale, con un incremento del 21,7% rispetto al 2020”, ha detto il Sottosegretario Silli, e i “dati relativi ai primi sei mesi del 2022 confermano questo trend positivo, con un valore totale delle esportazioni settoriali superiore ai 41 miliardi, in aumento del 23,3% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente”, ha aggiunto.

“Con una quota di mercato a livello globale pari al 6,6%, l’Italia è il primo esportatore in Europa nel settore e il secondo al mondo”, ha sottolineato il Sottosegretario Silli, evidenziando che “complessivamente nel 2019 la Moda dava lavoro a oltre 548.600 persone, e l’occupazione totale nel settore non ha subito variazioni rilevanti a seguito della pandemia”.

“Il governo intende valorizzare queste importanti realtà produttive italiane dando ascolto e venendo incontro alle esigenze delle imprese, intese nel loro complesso di imprenditrici, imprenditori, lavoratrici e lavoratori,” ha dichiarato l’On. Silli, mettendo in rilievo che “il settore Moda, che ha plasmato in modo determinante la storia manifatturiera e il sistema produttivo del nostro Paese, merita tutta la nostra attenzione”.

Nel 2022 le imprese della moda italiane hanno dovuto affrontare le conseguenze dell’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, tra cui rientrano i rincari energetici, che a loro volta hanno determinato l’aumento di tutti i costi di produzione.

Al riguardo il Sottosegretario Silli ha tenuto a sottolineare che “nel 2022 sono stati estesi al sostegno di tutte le imprese italiane colpite dalle conseguenze del tragico conflitto russo-ucraino, gli interventi finanziati dal Fondo 394/81”.
Gestito da SIMEST, la società del Gruppo Cassa, Depositi e Prestiti che sostiene le imprese italiane nelle attività di internazionalizzazione, il Fondo rotativo n.394/81 è finalizzato alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato per interventi per la modernizzazione, la digitalizzazione e la transizione sostenibile dei processi produttivi nelle imprese che operano sui mercati esteri.

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