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Sottosegretario Tripodi a Osaka per il G7 Commercio

Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi, ha rappresentato l’Italia a Osaka, nella riunione dei Ministri del Commercio del G7. I lavori si sono articolati in cinque sessioni, le prime due delle quali dedicate ai temi della resilienza delle catene di approvvigionamento e al nesso tra il commercio e la sostenibilità, con la partecipazione di quattro Paesi ospiti (India, Australia, Cile ed Indonesia) e di alcune Organizzazioni Internazionali (OMC, OCSE, ERIA). Le altre sessioni hanno trattato la preparazione verso la prossima Ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (MC/13) in programma a Abu Dhabi a fine febbraio 2024, le condizioni di parità sui mercati (Level Playing Field) e la coercizione economica.

Filo conduttore delle varie sessioni è stato il complesso contesto geopolitico attuale, caratterizzato da tendenze e tensioni che influenzano gli scambi commerciali, accompagnato da misure distorsive e protezionistiche di economie non di mercato.
Il Sottosegretario Tripodi ha colto tale occasione anche per tracciare sinteticamente le priorità della prossima Presidenza G7 nella filiera commerciale: favorire un buon esito della prossima Ministeriale OMC del febbraio 2024 ad Abu Dhabi, occuparsi delle sfide globali e del ruolo dello Stato nell’economia e continuare le discussioni avviate dalla Presidenza Giapponese sul tema della sicurezza economica, inclusa la tematica della coercizione economica. Il Sottosegretario ha avuto, a tal riguardo, anche un incontro bilaterale con la Direttrice Generale dell’OMC, Ngozi Okonjo-Iweala, in cui ha rimarcato il sostegno del nostro Paese al sistema multilaterale degli scambi e quindi l’importanza del G7 nel favorire un esito positivo alla MC/13 . Nello stesso tempo è stato ribadito l’appoggio italiano, in linea con la posizione dell’UE, a una riforma dell’OMC che includa anche il rilancio del sistema di risoluzione delle controversie basato su due livelli di giudizio.