Nella telefonata avuta oggi con il Ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran Abbas Araghchi, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha approfondito i principali temi del negoziato fra Iran e Stati Uniti. Il memorandum che verrà firmato nelle prossime ore darà il via a un negoziato di 60 giorni per un accordo definitivo.
“Questo primo accordo è un passo decisivo, che deve essere seguito da un negoziato che abbia un obiettivo strategico: bisogna avviare la costruzione di una fase di confronto pacifico in tutta la regione” ha detto Tajani. “Ho confermato al mio collega che l’Italia è pronta a sostenere l’importante lavoro diplomatico che deve essere ancora fatto nella trattativa con gli Stati Uniti: è però fondamentale adesso che l’accordo regga e consenta la piena riapertura dello Stretto di Hormuz, garantendo la libertà di navigazione e il libero transito delle merci, senza ostacoli né pedaggi”.
Durante la telefonata è stato affrontato il tema del conflitto fra Israele ed Hezbollah che prosegue in Libano. Il Ministro Tajani ha assicurato che l’Italia agirà per convincere le parti a rinunciare a nuove operazioni militari, chiedendo all’Iran di agire su Hezbollah perché blocchi le sue azioni contro Israele.
“È fondamentale adesso che l’accordo regga e consenta la piena riapertura dello Stretto di Hormuz, garantendo la libertà di navigazione e il libero transito delle merci, senza ostacoli né pedaggi”.