Il 23 settembre 2026, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e l’Amministratore del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e Managing Director del Fondo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Capitale (UNCDF), Alexander De Croo, si sono incontrati a margine della Settimana di Alto Livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York per rafforzare il partenariato strategico tra Italia, UNDP e UNCDF.
Il Vice Presidente del Consiglio e l’Amministratore hanno confermato la comune intesa politica volta a rafforzare il Centro UNDP di Roma e ad avviare il processo di trasferimento a Roma delle funzioni direzionali della sede centrale di UNCDF, attraverso il trasferimento di un numero significativo di posizioni di livello senior, dando seguito al lavoro portato avanti nell’ultimo anno e confermato in occasione del loro incontro del febbraio 2026.
Il rafforzamento del Centro UNDP di Roma, insieme alla presenza di UNCDF nella Capitale, aprirà nuove opportunità per i partner internazionali. Esso offrirà una piattaforma strategica per una più stretta collaborazione tra Italia, UNDP e UNCDF e contribuirà a consolidare ulteriormente il ruolo di UNDP nella promozione della finanza innovativa e degli investimenti sostenibili, rafforzando al contempo il ruolo di Roma quale hub del sistema multilaterale di sviluppo. Il rafforzamento della presenza a Roma mira non soltanto ad avvicinare ulteriormente i partner, ma anche a creare nuove opportunità per iniziative congiunte e per una più intensa cooperazione con il sistema italiano dello sviluppo e della finanza.
Questo sviluppo si inserisce nel quadro di una cooperazione già molto significativa tra Italia e UNDP. La presenza di UNDP a Roma è cresciuta costantemente negli ultimi anni e conta attualmente quasi 100 unità di personale e un volume di partenariato superiore a 100 milioni di dollari, attraverso lo sviluppo di iniziative strategiche e progetti bancabili, la riduzione dei rischi, il rafforzamento della fiducia e la mobilitazione di investimenti in grado di creare occupazione.
L’ulteriore rafforzamento di questo partenariato strategico rappresenta un risultato concreto dell’impegno portato avanti da Italia e UNDP ed è coerente con quanto annunciato lo scorso marzo dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ossia l’obiettivo di fare di Roma un hub europeo per gli investimenti in Africa. In linea con le priorità globali della Cooperazione italiana e con il Piano Mattei per l’Africa, un Centro UNDP di Roma rafforzato contribuirà inoltre a valorizzare il Global Gateway dell’Unione europea per mobilitare capitali privati laddove sono maggiormente necessari.
Il partenariato strategico avrà l’obiettivo di mobilitare ulteriori risorse nazionali, internazionali ed europee, nonché risorse private, utilizzando in modo strategico la finanza pubblica per attivare maggiori flussi di investimento verso i Paesi partner, in particolare nelle economie fragili ed emergenti.
Sono in fase avanzata le discussioni su iniziative congiunte che coinvolgono UNCDF, UNDP e Cassa Depositi e Prestiti, l’istituzione finanziaria italiana per lo sviluppo, in Etiopia, Egitto e Palestina, nonché su una pipeline di programmi elaborati congiuntamente che potrà beneficiare anche del fatto che UNCDF ha ora completato la procedura per essere “pillar assessed” presso la Commissione europea per gli strumenti finanziari.
Insieme al rafforzamento del contributo annuale alle risorse core di UNDP, partendo da 5 milioni di euro nel 2026, tali iniziative porranno le basi per un partenariato di più lungo periodo, creando opportunità per ulteriori investimenti da parte dell’Italia e per una più ampia mobilitazione di risorse.
L’intesa politica condivisa raggiunta oggi rafforza ulteriormente il ruolo strategico di Roma, nel cuore del Mediterraneo e proiettata verso il Medio Oriente e l’Africa, quale hub fondamentale per la finanza per lo sviluppo, gli investimenti sostenibili e la mobilitazione del settore privato.