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Dichiarazione congiunta dei ministri degli Affari esteri di Canada, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Giappone, Paesi Bassi e Regno Unito

Dichiarazione congiunta dei ministri degli Affari esteri di Canada, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Giappone, Paesi Bassi e Regno Unito_it

Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui.

Noi, Stati Parte dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale (CPI), ribadiamo il nostro continuo e incrollabile sostegno all’indipendenza, imparzialità e integrità della CPI.

In qualità di convinti sostenitori della Corte Penale Internazionale (CPI), esprimiamo il nostro rammarico e la nostra ferma opposizione all’annuncio delle sanzioni che gli Stati Uniti intendono imporre alla Corte.

Prendiamo atto con soddisfazione del lavoro svolto dalla Corte per prepararsi a tali misure, affinché possa continuare ad adempiere al proprio mandato ai sensi dello Statuto di Roma, e ribadiamo il nostro incondizionato sostegno affinché la Corte possa farlo.

Tuttavia, se venissero applicate, tali sanzioni avrebbero un impatto significativo sull’attività della Corte, sul suo personale e sulle loro famiglie. Essi lavorano ogni giorno per assicurare alla giustizia i responsabili dei più gravi crimini internazionali e per sostenere le vittime di tali crimini.

Rimaniamo non solo uniti nel nostro sostegno alla Corte Penale Internazionale (CPI) ma determinati a portare avanti un dialogo costruttivo e inclusivo con gli Stati non Parte dello Statuto di Roma, in vista dell’Assemblea degli Stati Parte di dicembre 2026. Continueremo a lavorare insieme per sostenere l’importante operato della Corte, difendere il sistema internazionale basato sulle regole e promuovere la responsabilità.

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