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Napoli verso una Biennale UNESCO del Patrimonio culturale: concluso l’evento preparatorio ai Girolamini

Napoli verso una Biennale UNESCO del Patrimonio culturale_concluso l’evento preparatorio ai Girolamini
Napoli verso una Biennale UNESCO del Patrimonio culturale_concluso l’evento preparatorio ai Girolamini

Dal 21 al 23 ottobre ha avuto luogo nel complesso monumentale dei Girolamini l’evento UNESCO “Towards a Naples Biennale on Cultural Heritage”, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con il Ministero della Cultura, in collaborazione con il Comune di Napoli. Questo nuovo e importante appuntamento, inserito nel ricco calendario di celebrazioni per i 2500 anni di storia della città partenopea, ha raccolto l’eredità delle precedenti edizioni della “Naples Conference on Cultural Heritage in the 21st century” (2023 e 2025), incentrate su sinergie ed interazioni tra Convenzioni culturali UNESCO e un approccio al Patrimonio – materiale e immateriale – olistico e incentrato sulle persone.

L’idea di una futura Biennale di Napoli dedicata al Patrimonio culturale è nata proprio sulla scia di queste Conferenze, e il Consiglio UNESCO, accogliendo la accorata richiesta dei partecipanti alla seconda edizione, nell’ottobre 2025 ha dato mandato all’Italia e al Segretariato di esplorare i contorni di una piattaforma di dialogo permanente dedicata al Patrimonio.

L’evento ai Girolamini ha rappresentato un passaggio importante di questo percorso esplorativo: 85 esperti provenienti da 42 Paesi del Mondo hanno partecipato alle sessioni di lavoro, condividendo esperienze, riflessioni e visioni. Fondamentale l’incontro con Napoli, luogo dove il Patrimonio materiale e immateriale e la creatività si intrecciano nel quotidiano, e dunque ideale per ospitare un appuntamento internazionale permanente dedicato al Patrimonio. Gli esperti hanno preso parte a itinerari culturali disegnati per presentare loro lo “Spirito di Napoli”, incontrando rappresentanti della filiera culturale partenopea.

I tre giorni di lavoro hanno consentito di delineare i principali elementi e caratteristiche di quella che potrebbe diventare la futura Biennale, in particolare raccomandando un approccio olistico al Patrimonio e una chiara centralità per le comunità che lo vivono, coinvolgendo nel contempo soggetti pubblici e privati interessati.

Partendo dagli esiti di questo evento preparatorio, che saranno presentati alla sessione del Consiglio Esecutivo UNESCO di aprile 2027, i Ministeri di Esteri e Cultura continueranno a lavorare, in stretta collaborazione con l’Organizzazione onusiana, affinché la Biennale di Napoli possa vedere la luce e rappresentare una preziosa piattaforma di riflessione, scambio e cooperazione per salvaguardia e promozione del Patrimonio a livello globale.

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