Il Governatore della Provincia coreana di Chungcheongnam-do, Park Soo-hyun, ha visitato l’AI Hub for Sustainable Development di Roma, nell’ambito di una più ampia missione in Italia. La visita, svoltasi il 27 agosto, ha fatto seguito a una richiesta della Provincia coreana, che si presenta come capitale dell’intelligenza artificiale della Repubblica di Corea, interessata ad approfondire il modello di partenariato pubblico-privato dell’AI Hub, dedicato alla promozione dell’intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile.
L’incontro si inserisce nel quadro del rafforzamento delle relazioni tra Italia e Repubblica di Corea. Nel giugno 2026, il Presidente Lee Jae-myung e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno elevato i rapporti bilaterali al livello di Partenariato Strategico Speciale, adottando un Piano d’Azione Strategico 2026-2030 che pone al centro la cooperazione in materia di intelligenza artificiale e alte tecnologie.
L’AI Hub for Sustainable Development è un’iniziativa italiana messa a terra dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), lanciata nel 2025 a seguito della Presidenza italiana del G7. L’Hub riunisce partner industriali dei Paesi G7 e africani intorno ad applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale, dall’agricoltura all’educazione, dalle tecnologie linguistiche e vocali ai data centre.
Tale modello si inserisce nel più ampio lavoro promosso durante la Presidenza italiana del G7 nel 2024, anche attraverso la conferenza “Growing Together: Building Public-Private Partnerships to Boost the AI Revolution”, organizzata presso INNOVIT a San Francisco nel novembre 2024 sotto la guida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il tema centrale, allora come oggi, riguarda la capacità di portare l’intelligenza artificiale nei contesti reali e di costruire competenze, infrastrutture e mercati intorno alle sue applicazioni. In questa prospettiva, il settore privato svolge un ruolo centrale: da un lato gli innovatori africani, che conoscono i problemi da affrontare, dall’altro i partner globali, in grado di mettere a disposizione strumenti e capacità di diffusione su larga scala.
Il Governatore Park è stato accolto da Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Consigliere d’Ambasciata Sergio Strozzi, Capo dell’Ufficio IV – Promozione delle filiere industriali innovative e startup della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del MAECI, e dal Consigliere Fabio Massimo Ballerini, Consigliere per il Piano Mattei per l’Africa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’incontro hanno preso parte anche Keyzom Ngodup Massally, Direttrice dell’AI Hub for Sustainable Development rappresentanti della Commissione europea, del FAO Office of Innovation, di Terna, Cyber 4.0, Harmonic Innovation Group / Entopan e dell’Università LUISS.
Nel corso dell’incontro, Federico Eichberg ha sottolineato che il Partenariato Strategico Speciale tra Italia e Repubblica di Corea pone l’intelligenza artificiale al centro della cooperazione bilaterale e che occasioni di confronto come questa, orientate alle applicazioni concrete, contribuiscono a rendere tale cooperazione operativa. Eichberg ha inoltre evidenziato l’obiettivo di favorire con il Governatore Park e la sua delegazione uno scambio aperto sugli approcci che hanno prodotto risultati, sulle lezioni apprese e sulle condizioni che rendono efficace la cooperazione pubblico-privata.
Da parte italiana è stata richiamata anche la centralità del Piano Mattei per l’Africa, con particolare riferimento al ruolo delle piccole e medie imprese, dell’innovazione AI guidata dai giovani e della cooperazione internazionale quali ambiti di comune interesse con la Repubblica di Corea.
I partner industriali dell’AI Hub hanno presentato esempi di collaborazione con controparti africane in settori chiave per la diffusione dell’intelligenza artificiale nel continente. Harmonic Innovation Group / Entopan ha illustrato un approccio all’AI centrato sulla persona, fondato sull’integrazione di considerazioni etiche e valoriali nei processi di sviluppo tecnologico. DeepLeaf, startup marocchina attiva nell’applicazione dell’AI alla salute delle colture e alla sicurezza alimentare, ha presentato un modello pensato per favorire lo sviluppo di soluzioni locali e fornire indicazioni tempestive e affidabili agli agricoltori. Cyber 4.0, attraverso il programma Cyber4Africa, ha richiamato il ruolo della cybersicurezza nel rafforzare la fiducia necessaria all’adozione dell’AI, mentre Terna ha illustrato la collaborazione con NextAV, innovatore tunisino che applica tecniche di super-risoluzione basate sull’intelligenza artificiale a immagini satellitari per attività di monitoraggio nei settori energia, clima e infrastrutture.
Keyzom Ngodup Massally, Direttrice dell’ Hub, ha evidenziato che modelli più avanzati non producono automaticamente risultati migliori: è necessario rendere l’intelligenza artificiale realmente applicabile nei contesti concreti. Quando industria, governi e comunità sviluppano soluzioni insieme, ha sottolineato, le tecnologie che emergono possono funzionare per più persone e in più contesti; l’AI può diventare un fattore di inclusione se si sceglie di puntare sulla sua diffusione.
Il Governatore Park Soo-hyun ha illustrato l’approccio antropocentrico della Provincia di Chungcheongnam-do alla trasformazione digitale e all’intelligenza artificiale. Secondo il Governatore, senza un’attenzione specifica all’impatto dell’AI sulle persone, il divario tra industria e società rischia di ampliarsi nell’era digitale. Per questo la Provincia ha posto l’equilibrio tra persone e AI al centro dei propri impegni programmatici, in una visione che Park ha definito coerente con quella dell’AI Hub for Sustainable Development di UNDP.
Il Governatore Park ha inoltre espresso interesse a costruire una partnership più stretta con l’AI Hub for Sustainable Development, auspicando la prosecuzione del dialogo verso una collaborazione formale, inclusa la possibile definizione di un memorandum d’intesa, e l’individuazione di ambiti concreti di cooperazione.
La visita ha confermato l’interesse verso il modello dell’AI Hub for Sustainable Development quale possibile riferimento per la collaborazione tra istituzioni pubbliche, settore privato, organizzazioni internazionali e comunità locali nella diffusione di soluzioni di intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile.