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GovWare 2026: la cybersicurezza italiana debutta a Singapore

Padiglione_ITA_govware_2026_singapore
Padiglione_ITA_govware_2026_singapore

L’Italia rafforza la propria presenza internazionale nel settore della cybersicurezza con il debutto del Padiglione Nazionale a GovWare 2026, manifestazione che si è tenuta a Singapore dal 13 al 15 ottobre nell’ambito della Singapore International Cyber Week (SICW).

Tra gli appuntamenti di riferimento per la sicurezza digitale nell’area Asia-Pacifico, GovWare riunisce istituzioni, imprese e operatori tecnologici provenienti da tutto il mondo. La partecipazione alla fiera attraverso il Padiglione nazionale ha offerto alle aziende selezionate l’opportunità di presentare le proprie soluzioni tecnologiche e sviluppare nuove opportunità commerciali e collaborazioni internazionali nei mercati del Sud-est asiatico.

Il Padiglione Italia, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, da Agenzia ICE e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), è stato inaugurato alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Singapore, Dante Brandi, e ha ospitato otto imprese italiane: Drivesec, IPS, Yalla Security, Sentrynet, DEAS Cyber+, Bynario, Random Power e AD Consulting.

L’edizione 2026 ha dedicato particolare attenzione all’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza, alla resilienza delle infrastrutture critiche e alle nuove sfide della sicurezza digitale. La manifestazione, che richiama ogni anno oltre 300 espositori e più di 14.000 partecipanti provenienti da oltre 90 Paesi, rappresenta un’importante piattaforma di networking e collaborazione tecnologica e commerciale.

La presenza italiana si inserisce in un contesto di significativa crescita dell’industria nazionale della cybersicurezza, il cui mercato ha raggiunto un valore di circa 3 miliardi di euro, con un incremento medio annuo della spesa del 16% negli ultimi quattro anni. Un settore caratterizzato da una crescente capacità di innovazione e da imprese emergenti sempre più competitive sui mercati internazionali, per le quali il rafforzamento delle relazioni con investitori e partner esteri rappresenta un fattore strategico di sviluppo.

Nell’ambito del programma di GovWare si è svolto anche il panel “Italy’s Experience in Strengthening the National Cybersecurity Ecosystem”, dedicato alle politiche italiane di sviluppo del settore e al ruolo della cooperazione internazionale. L’incontro, moderato dal Consigliere d’Ambasciata Sergio Strozzi, Capo dell’Ufficio IV – Promozione delle filiere industriali innovative e startup della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del MAECI, ha visto gli interventi del Ministro Plenipotenziario Alessandro De Pedys, Direttore Generale per le Questioni Cibernetiche, l’Informatica e l’Innovazione Tecnologica del MAECI, e di Luca Nicoletti, Capo del Servizio Programmi Industriali, Tecnologici e di Ricerca dell’ACN. Il confronto ha offerto l’occasione per illustrare l’esperienza italiana nel rafforzamento dell’ecosistema nazionale della cybersicurezza e le iniziative di collaborazione internazionale a sostegno delle imprese del comparto.

La partecipazione a GovWare si inserisce nel quadro delle attività promosse dal MAECI in attuazione della misura n. 50 del Piano di implementazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022–2026, dedicata all’internazionalizzazione delle imprese italiane attive nella sicurezza digitale. L’iniziativa consolida il percorso di promozione internazionale avviato attraverso la presenza ai principali appuntamenti globali del settore, dalla RSA Conference all’InCyber Forum Europe di Lille, cui si affiancano i programmi di accelerazione e internazionalizzazione promossi da INNOVIT, il centro italiano per l’innovazione della Farnesina a San Francisco.

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