Vilnius ha ospitato dal 27 al 30 ottobre la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata al tema «Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano». L’iniziativa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è stata organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Lituania insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius e all’Università di Vilnius, in collaborazione con la Vytautas Magnus University (VDU) di Kaunas.
Tra i protagonisti il Professor Roberto Antonelli, Presidente dell’Accademia dei Lincei, intervenuto con due appuntamenti dedicati alla letteratura italiana e a Dante. La manifestazione ha coinvolto anche studiosi dell’Accademia della Crusca e di atenei italiani e internazionali, tra cui Paolo Trovato, Mirko Tavoni, Maria Serena Sapegno, John C. Barnes e Alberto Nocentini.
Come sottolineato dall’Ambasciatore Emanuele de Maigret, la partecipazione di studiosi di alto profilo testimonia “la vitalità culturale del panorama lituano e il forte interesse manifestato verso l’Italia”.
Tra gli eventi in programma, la tavola rotonda «L’Italiano: Lingua delle opportunità», con Agnė Babrauskaitė, Vilija Paplauskaitė, Rasa Klioštoraitytė Di Pasquale, Gian Luca Demarco, Kęstutis Smilgevičius e Julija Reklaitė, e l’inaugurazione della mostra «INTERCONNESSIONI: gli italiani in Lituania, i lituani in Italia», realizzata con la Biblioteca dell’Accademia delle Scienze della Lituania per celebrare il 35° anniversario del ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Italia e Lituania. Il programma ha inoltre previsto la performance «L’uovo di Pulcinella», con la regia di Annarita Poliseno e il coordinamento musicale di Fausto Tuscano, e diversi appuntamenti presso la Vytautas Magnus University di Kaunas, tra cui il concerto «Cantando nella lingua di Petrarca», la proiezione di «Porco Rosso» di Hayao Miyazaki e l’Accademia di Italianistica.