Oggi l’Italia assume la Presidenza di turno del Meccanismo di Tallinn, che manterrà fino a dicembre 2026.
Il Meccanismo di Tallinn rappresenta la principale piattaforma multilaterale di coordinamento per il sostegno alla sicurezza informatica civile dell’Ucraina. Attraverso le iniziative promosse con il contributo dei 14 Stati membri, il Meccanismo mira a rafforzare la resilienza e la protezione delle infrastrutture digitali ucraine.
“Sostenere la sicurezza e la resilienza informatica dell’Ucraina è una priorità della politica estera italiana. È con questo impegno che l’Italia ha aderito al Meccanismo di Tallinn nel 2024 e, da allora, ha stanziato fondi specifici per progetti sul campo.», ha affermato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
La Presidenza italiana conferma l’impegno del nostro Paese a favore della cybersicurezza internazionale, della stabilità dello spazio cibernetico e del sostegno all’Ucraina di fronte alle conseguenze dell’aggressione russa. In questo contesto, il rafforzamento delle capacità cibernetiche civili ucraine concorre alla sicurezza collettiva nazionale ed europea.
Nel corso della sua Presidenza, l’Italia intende contribuire al consolidamento del Meccanismo, promuovendo una gestione più efficace dei progetti segnalati dalle autorità ucraine e favorendo, al contempo, il coinvolgimento del settore privato nella loro realizzazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alla possibile inclusione di ulteriori Paesi nel Meccanismo e al coordinamento delle amministrazioni degli Stati membri interessate. Inoltre, nel solco dei contributi italiani alla sicurezza digitale delle regioni di Ternopil’ e Odessa, l’Italia intende valorizzare i progetti di rafforzamento delle capacità cibernetiche a beneficio delle autorità regionali e locali, le quali risultano maggiormente vulnerabili alle attività cibernetiche malevoli.
L’assunzione della Presidenza di turno si inserisce nel più ampio impegno della diplomazia italiana a favore di un cyberspazio aperto, sicuro e rispettoso dei diritti umani, tutelando l’interesse nazionale in tale dominio e promuovendo la cornice ONU sul comportamento responsabile degli Stati nel cyberspazio.