Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Ucraina: grave ingresso convoglio 134 veicoli russi senza autorizzazione Kiev

L’Italia considera gravissimo che un convoglio di 134 veicoli russi sia entrato in territorio ucraino, pur con dichiarati scopi umanitari, senza la necessaria autorizzazione di Kiev. Solo una parte dei mezzi era già stata sottoposta alle ispezioni concordate tra le parti e il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Si è trattato dunque di un’azione unilaterale e contraria al quadro normativo e di sicurezza richiesto dall’ICRC, necessario per assicurare  all’intervento carattere neutrale, imparziale e indipendente.


L’emergenza umanitaria è sotto gli occhi di tutti, con un numero crescente di sfollati e di rifugiati, con beni di prima necessità scarsi e servizi essenziali sempre più rari e carenti. 


È indispensabile che tutti gli attori coinvolti nella crisi contribuiscano responsabilmente a trovare un’immediata soluzione alla gravissima situazione in Ucraina orientale, sostenendo e facilitando l’attività degli operatori internazionali, a partire da quelli dell’ICRC, secondo regole e principi di diritto internazionale e umanitario.