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Crisi in Ucraina. Fornitura di beni umanitari a favore della popolazione vulnerabile

Un nuovo trasporto umanitario a favore della popolazione ucraina è partito ieri dalla Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) a Brindisi. L’operazione è realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in raccordo con la società civile italiana, impegnata in prima linea nella risposta alla crisi umanitaria in corso, con il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito del Meccanismo unionale di Protezione Civile. Il carico, destinato al centro di raccolta di Suceava in Romania per il successivo smistamento in Ucraina, è composto da 9 tonnellate di kit medici (farmaci generici, chirurgici, post traumatici e per il trattamento di malattie non trasmissibili) e di beni umanitari (tra cui tende, coperte e stufe per tende) della Cooperazione Italiana e circa 7 tonnellate di beni di prima necessità (beni alimentari, per l’igiene personale e per la prima assistenza, nonché materiale sanitario) messi a disposizione dalla Fondazione Francesca Rava. Il trasporto segue la donazione della scorsa settimana di beni della Cooperazione Italiana a sostegno delle attività della Organizzazione della Società Civile “Cuamm Medici con l’Africa” a Chernivtsi, Ucraina, e si aggiunge alle precedenti spedizioni in favore della popolazione ucraina dello scorso marzo.

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