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Protezione Civile: Italia curerà altri 3 feriti in esplosione in Libia

Il trasferimento dei pazienti è gestito dalla CROSS

È appena atterrato all’aeroporto militare di Pisa il volo della Libyan Air Ambulance con a bordo tre cittadini libici feriti, lo scorso primo agosto, nell’esplosione di una cisterna nella regione del Fezzan.

La missione MedEvac – Medical Evacuation, effettuata in stretta collaborazione con le autorità libiche, è stata coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, attraverso la CROSS – Centrale Remota per le Operazioni di Soccorso Sanitari e in stretta collaborazione con il Comando Operativo di Vertice Interforze, il Ministero della Difesa, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e le rappresentanze diplomatiche dei due Paesi.
Il 6 agosto scorso l’Italia aveva accolto altri quattro feriti libici, coinvolti nello stesso incidente e assistiti nelle strutture ospedaliere nazionali che avevano reso disponibili posti letto nei reparti specializzati.

I pazienti arrivati oggi – grazie alla CROSS che coordina le operazioni di evacuazione medica in raccordo con i referenti sanitari regionali – saranno traferiti e assistiti dai servizi sanitari delle regioni Piemonte, Liguria e Veneto.

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