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Statement by the Foreign Ministries of Belgium, Denmark, France, Germany, Ireland, Italy, the Netherlands, Spain and Sweden on the Israeli raids of six Palestinian civil society organisations on 18 August 2022

We are deeply concerned by the raids which took place in the morning of 18 August, as part of a worrying reduction of space for civil society in the oPT. These actions are not acceptable.

The further reduction of civil space in the oPT  remains a source of concern. We stand firm with NGOs to uphold the right to freedom of expression and association in the oPT.

A free and strong civil society is indispensable for promoting democratic values and for a two state solution. As we stated on 12 July, no substantial information was received from Israel that would justify reviewing our policy towards the 6 Palestinian NGOs on the basis of the Israeli decision to designate these NGOs as ‘terrorist organisations’. Should convincing evidence be made available to the contrary, we would act accordingly.

 

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Traduzione di cortesia

​Dichiarazione dei Ministeri degli Esteri di Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Svezia sulle incursioni israeliane contro sei organizzazioni della società civile palestinese il 18 agosto 2022

Esprimiamo profonda preoccupazione per le incursioni avvenute nella mattina del 18 agosto, che si inseriscono nel quadro di una preoccupante riduzione dello spazio per la società civile nei Territori Palestinesi Occupati. Queste azioni non sono accettabili.

L’ulteriore riduzione dello spazio civile nei Territori Palestinesi Occupati è fonte di preoccupazione. Rimaniamo con fermezza al fianco delle ONG per sostenere il diritto alla libertà di espressione e di associazione nei Territori Palestinesi Occupati.

Una società civile libera e forte è indispensabile per promuovere i valori democratici e per una soluzione dei due Stati. Come abbiamo dichiarato il 12 luglio, non sono pervenute da Israele informazioni sostanziali che giustifichino una revisione della nostra politica nei confronti delle sei ONG palestinesi sulla base della decisione israeliana di definire tali ONG come “organizzazioni terroristiche”. Qualora dovessero essere disponibili prove convincenti del contrario, agiremmo di conseguenza.

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