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Incontro del Sottosegretario Tripodi con lo UN Under-Secretary-General e Special Coordinator per lo sviluppo Del Sahel

Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Maria Tripodi ha incontrato oggi alla Farnesina il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite e Coordinatore Speciale per lo sviluppo del Sahel Abdoulaye Mar Dieye.

Al centro dei colloqui l’azione delle Nazioni Unite nel quadro della strategia integrata delle Nazioni Unite per il Sahel (UNISS), e il ruolo dell’Italia nella regione, che si articola attraverso il sostegno al contrasto al terrorismo, l’aiuto umanitario, l’assistenza allo sviluppo e la cooperazione in materia migratoria. Azioni che si inquadrano nella più ampia strategia italiana sull’Africa e nel Piano Mattei in corso di predisposizione, in una logica di partenariato e cooperazione attraverso la mobilitazione di risorse pubbliche e private.

Il Sottosegretario Tripodi ha ribadito la strategicità dell’area per l’Italia, ove sono state aperte tre Ambasciate negli ultimi otto anni (Mali, Burkina Faso e Niger, dove è presente altresì una base militare italiana, e con una prossima quarta apertura in Mauritania). Nel sottolineare il deterioramento del quadro di sicurezza e una crescente instabilità nella regione saheliana, aggravati dagli effetti negativi, soprattutto in termini di forniture agroalimentari, dell’aggressione russa all’Ucraina e dalla presenza del Gruppo Wagner, il Sottosegretario ha ribadito l’impegno italiano nel continuare a perseguire un approccio che unisca stabilizzazione, sviluppo e dialogo in materia migratoria con i Paesi di origine e transito.