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Il Vice Ministro Edmondo Cirielli presiede la V riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo del 2023

Il Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo è tornato a riunirsi quest’oggi sotto la presidenza del Vice Ministro degli Affari Esteri delegato alla Cooperazione Internazionale, On. Edmondo Cirielli. Si tratta della quinta riunione dall’inizio dell’anno.

Il Comitato ha in primo luogo stabilito, per la Programmazione del 2024, di incrementare fino al 60% la quota di risorse della Cooperazione destinata ad iniziative bilaterali. La restante componente sarà destinata agli interventi di emergenza (25%) e multilaterali (15%).

Anche per questa edizione, in coerenza con il “Piano Mattei” lanciato dal Presidente del Consiglio Meloni, le direttive del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani e del Vice-Ministro Edmondo Cirielli confermano l’Africa come la principale destinataria degli interventi di sviluppo sostenuti dalla Cooperazione italiana, con particolare focus su settori generatori di reddito, come sostegno a startup e PMI, transizione energetica e formazione professionale. In particolare, il Comitato ha deliberato lo stanziamento di oltre €300 milioni di contributi a dono (in Egitto, Sudan, Kenya, Mali, Niger, Somalia e Repubblica Centrafricana) e di crediti di aiuto (in Etiopia), nonché un contributo volontario a favore dell’OCSE ai fini della creazione di un osservatorio per gli investimenti per il Continente.

Di particolare rilievo, poi, è stata l’approvazione di un finanziamento di €180 milioni, finalizzato all’adozione di un bando in due lotti – da pubblicarsi nel corso delle prossime settimane – per la presentazione di iniziative promosse rispettivamente dalle organizzazioni della società civile e dagli enti territoriali. Anche in questo caso, è previsto che l’85% delle risorse vadano impiegate per progetti in Africa.

Su un altro versante, nel quadro del forte sostegno dell’Italia all’Ucraina è stato approvato un contributo che concorrerà al rafforzamento della gestione macroeconomica di quel Paese e al supporto del suo percorso di adesione all’Unione Europea e all’OCSE.

Da segnalare, inoltre, l’approvazione di un contributo al Fondo per la trasformazione dei sistemi alimentari lanciato in occasione del Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari +2 ospitato dall’Italia a luglio scorso, e il contributo destinato all’Organizzazione internazionale per le Migrazioni (OIM) per favorire l’azione dell’Organizzazione nel contrasto al traffico di esseri umani e nell’assistenza alle vittime di tratta, nella promozione delle attività volte a facilitare l’accoglienza e l’integrazione sociale, nell’assistenza al rimpatrio volontario dei migranti e dei profughi nelle aree di origine.

Il Comitato Congiunto ha infine espresso parere favorevole al rifinanziamento da parte di Cassa Depositi e Prestiti di due linee di credito aperte presso altrettante banche multilaterali di sviluppo in Africa per un ammontare fino a 300 milioni di euro.

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