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I Co-promotori Italia e Croazia, quest’ultima nella qualità di Paese con Presidenza MED9, a seguito delle discussioni tenutesi a Roma con i rappresentanti di 40 paesi, partner e organizzazioni internazionali, segnalano un consenso condiviso sull’importanza di promuovere una Coalizione di Roma sull’accesso ai fertilizzanti e la sicurezza alimentare.
I partecipanti hanno riconosciuto che la crescente instabilità in Medio Oriente e nell’area mediterranea in generale, comprese le interruzioni alla sicurezza marittima e alle rotte strategiche legate allo Stretto di Hormuz, sta esercitando una pressione significativa sulle catene di approvvigionamento globali di fertilizzanti e prodotti alimentari, con conseguenze particolarmente gravi per i paesi vulnerabili e dipendenti dalle importazioni in Africa e nel Mediterraneo.
I partecipanti hanno ricordato l’analisi presentata durante la 180ª sessione del Consiglio della FAO del 28 aprile 2026 sull’impatto delle tensioni nella regione del Golfo e sulla chiusura delle principali rotte marittime, e hanno convenuto sulla necessità di un maggiore coordinamento a livello internazionale per rafforzare la sicurezza alimentare, la resilienza economica e la stabilità regionale.
Le discussioni hanno evidenziato un ampio sostegno a una maggiore cooperazione volta a garantire catene di approvvigionamento di fertilizzanti e prodotti alimentari più stabili, accessibili e diversificate. Ciò comprende il rafforzamento della cooperazione tra paesi produttori, di transito e importatori, l’espansione delle capacità produttive regionali, il miglioramento della connettività logistica e il sostegno agli investimenti in sistemi agroalimentari resilienti. Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto delle interruzioni che interessano i principali corridoi marittimi, compreso lo Stretto di Hormuz. I partecipanti hanno inoltre sottolineato l’importanza di un impegno costante con le organizzazioni internazionali, tra cui la FAO, il sistema delle Nazioni Unite e le istituzioni finanziarie internazionali, per affrontare la volatilità dei prezzi e rafforzare la resilienza agricola a lungo termine, in particolare in Africa e in Medio Oriente.
I copresidenti sottolineano l’impegno comune a preservare il Mediterraneo come spazio di pace, dialogo e cooperazione. È stato concordato che questa coalizione dovrebbe contribuire a impedire che l’insicurezza alimentare e le interruzioni delle catene di approvvigionamento aggravino ulteriormente l’instabilità, le pressioni umanitarie e i flussi migratori. I partecipanti hanno inoltre riconosciuto l’importanza di questa iniziativa nel contribuire al più ampio dibattito internazionale ed europeo sulla sicurezza alimentare e sul rafforzamento della resilienza, promuovendo una risposta più coordinata e lungimirante alle sfide globali comuni.