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Tajani al Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo

Tajani_al_CAE_Lussemburgo
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Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato lunedì 15 giugno al Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo. I lavori del Consiglio hanno avuto inizio affrontando la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, in videocollegamento con il Ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. Al centro del confronto, il rafforzamento della pressione politica e sanzionatoria sulla Russia e il sostegno a Kyiv. L’Italia ha confermato il proprio impegno a sostenere l’Ucraina e a mantenere alta la pressione sulla Russia per arrivare a una pace giusta e duratura. Tajani ha ribadito inoltre il sostegno al percorso europeo di Kyiv e alla sua ricostruzione, anche in vista della prossima Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina di Danzica.

Ampio spazio è stato dedicato alla situazione in Medio Oriente. I Ministri hanno discusso degli sviluppi della crisi regionale, delle relazioni tra l’Unione Europea e i Paesi del Golfo, della sicurezza marittima e della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, nonché degli sviluppi a Gaza, in Cisgiordania e in Libano.

Tajani ha ribadito la posizione dell’Italia a favore della de-escalation e di una soluzione diplomatica delle crisi in corso, sostenendo il proseguimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, il pieno ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e il rafforzamento dell’operazione ASPIDES. L’Italia ha confermato inoltre il proprio impegno per la stabilità del Libano, con particolare attenzione al rafforzamento delle istituzioni statali, incluse le forze armate.

La sessione pomeridiana è stata dedicata alle relazioni tra Unione Europea e Cina, con particolare attenzione al ruolo di Pechino per la sicurezza globale e agli sviluppi nell’Indo-Pacifico. Il Ministro Tajani ha sottolineato l’importanza di un dialogo franco e costruttivo tra Unione Europea e Cina, fondato sulla tutela degli interessi strategici europei e sulla necessità di correggere le asimmetrie commerciali e negli investimenti, assicurando il futuro della base industriale europea. Il Vice Presidente del Consiglio ha evidenziato inoltre la necessità di evitare ogni rischio di escalation militare nell’Indo-Pacifico, regione cruciale per il commercio globale, richiamando il contributo che la Cina può offrire alla soluzione delle principali crisi internazionali, a partire dall’Ucraina e dal Golfo.

Il Ministro ha partecipato infine al Consiglio di Associazione UE-Egitto con il Ministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty.

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