Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Londra, la mostra “Erasing to Create” celebra l’arte di Emilio Isgrò

Londra, la mostra “Erasing to Create” celebra l’arte di Emilio Isgrò copertina
Londra, la mostra “Erasing to Create” celebra l’arte di Emilio Isgrò copertina

È stata inaugurata a Londra, presso la Estorick Collection of Modern Italian Art, la mostra “Erasing to Create” del maestro Emilio Isgrò, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Londra nell’ambito degli eventi collegati alle celebrazioni dell’Ottantesimo anniversario della Repubblica italiana.

Con “Erasing to Create” – ha sottolineato il Console Generale Domenico Bellantone – Londra rende omaggio a uno dei protagonisti più originali e riconoscibili dell’arte contemporanea italiana, la cui ricerca continua a interrogare il rapporto tra linguaggio, immagine e conoscenza.

L’esposizione ripercorre l’evoluzione dell’inconfondibile linguaggio artistico di Isgrò, dalle prime esperienze di poesia visiva fino agli esempi più rappresentativi della sua celebre “Cancellatura” (Erasure), pratica attraverso la quale parole e lettere di testi stampati vengono oscurate per generare nuovi significati e ritmi visivi.

All’inaugurazione erano presenti sei parlamentari italiani del Gruppo di Amicizia Italia–Regno Unito: Alessandro Cattaneo, Fabrizio Benzoni, Gianmauro Dell’Olio, Lavinia Mennuni, Lia Quartapelle Procopio e Simone Billi. Una presenza che sottolinea anche il valore culturale e istituzionale dell’iniziativa nel quadro delle relazioni bilaterali tra Italia e Regno Unito.

La mostra riunisce 35 opere iconiche dell’artista, inclusa una nuova creazione dedicata alla Brexit concepita appositamente per l’esposizione londinese. Il percorso mette inoltre in luce la riflessione sviluppata da Isgrò, a partire dalla fine degli anni Sessanta, su carte geografiche e globi terrestri: nomi di luoghi cancellati e mappe trasformate diventano strumenti per interrogare il pubblico sui temi dello spazio, dell’identità, della memoria e della politica della comunicazione.

Gallery

Ti potrebbe interessare anche...