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Prosegue l’azione dell’Italia a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Turchia e Siria

In risposta alle conseguenze del terremoto dello scorso 6 febbraio in Turchia e Siria, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale continua a inviare aiuti nelle aree terremotate, anche in Siria. E’ ora in partenza dall’aeroporto di Pisa un nuovo carico di aiuti che atterrerà nelle prossime ore a Beirut e sarà poi trasferito via terra in Siria. Si tratta di 4 autoambulanze e 14 medici, oltre a farmaci e materiali sanitari, offerti dal gruppo San Donato, che saranno destinati alla Mezzaluna Rossa siriana per l’assistenza alle popolazioni in Siria.

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha inoltre disposto un nuovo invio di squadre dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara e dell’Unità di Crisi della Farnesina sui luoghi dell’emergenza.

Nelle scorse ore un primo team dell’Ambasciata è stato inviato a Kahramanmaraş per agevolare le ricerche del connazionale Angelo Zen, mentre una seconda squadra è in arrivo ad Antiochia per lavorare con la Protezione Civile italiana, anche in assistenza alla famiglia italo-siriana i cui corpi sono stati ritrovati oggi. Un volo speciale, allestito grazie alla Protezione Civile, è giunto inoltre questa mattina in Turchia con una squadra formata da Unità di Crisi, Carabinieri e Polizia Scientifica per esperire ulteriori ricerche a Kahramanmaraş.