Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha chiuso i lavori del Forum imprenditoriale Italia-Kenya, svoltosi oggi a Roma, insieme al Presidente della Repubblica del Kenya, William Ruto, e del Primo Ministro e Ministro degli Esteri, Musalia Mudavadi. L’evento ha registrato la partecipazione di oltre 200 imprese italiane e si è articolato in quattro sessioni tematiche dedicate a infrastrutture, energia e connettività; agroalimentare e industria della pelle; turismo; innovazione e finanza.
Il Forum ha rappresentato un’importante occasione per il rafforzamento delle relazioni economiche e per la firma di accordi e intese.
Nell’ambito della Cooperazione allo sviluppo, il Ministro Tajani ha siglato con il suo omologo il programma “CLICCAR” – volto a rafforzare la resilienza climatica nelle aree aride e semi-aride del Paese (4 milioni di euro) – e il progetto “PEACE” – dedicato al miglioramento dei servizi per le vittime di violenza di genere e alla promozione dell’autonomia economica femminile (4 milioni di euro).
Il Kenya si conferma un partner prioritario per la Cooperazione italiana, con iniziative in corso – tra sviluppo ed emergenza – per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. A tali interventi si aggiunge un portafoglio di circa 14 milioni di euro di iniziative di cooperazione delegata dell’Unione europea gestite dall’AICS.
In ambito economico, sono state inoltre siglate l’intesa tra SACE, SIMEST e Assomac, finalizzata al supporto finanziario per l’internazionalizzazione della filiera della pelle in Kenya, e il finanziamento di 30 milioni di euro da Cassa Depositi e Prestiti SPA in favore di Equity Bank (Kenya) Limited volto ad ampliare il portafoglio crediti della banca kenyana a favore delle micro, piccole e medie imprese.
Il Ministro Tajani ha inoltre firmato l’Accordo sul trasferimento delle persone condannate che si propone di rafforzare la cooperazione giudiziaria penale, in particolare in materia di trasferimento delle persone condannate in assenza di uno strumento internazionale applicabile tra Italia e Kenya.
Paese chiave per l’attuazione del Piano Mattei, il Kenya rappresenta uno dei mercati più dinamici per l’Italia nell’Africa subsahariana, grazie alla sua posizione strategica e alla presenza di aree economiche speciali. Nel 2025 l’interscambio bilaterale ha raggiunto i 280 milioni di euro, con un incremento del 34,1% rispetto al 2024. Contribuisce allo sviluppo del Paese anche l’importante comunità italiana di circa 2000 persone, prevalentemente attiva lungo le coste.
Il Ministro Tajani ha avuto infine un incontro bilaterale con il Primo Ministro e Ministro degli Esteri Mudavadi. Nel corso del colloquio sono stati esaminati i rapporti bilaterali nel quadro del Piano Mattei e i principali dossier regionali e internazionali, con particolare attenzione alla situazione in Sudan e alle dinamiche di sicurezza nel Corno d’Africa.