Dopo l’apertura dei lavori di COOPERA alla presenza del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, prosegue oggi, presso l’Auditorium della Conciliazione e le Corsie Sistine di Roma, la seconda giornata della Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo.
Nel corso della giornata inaugurale, articolata in cinque sessioni tematiche e due interviste al Ministro Tajani, è stato approfondito, tra gli altri, il ruolo della cooperazione italiana nella risposta alle principali emergenze umanitarie. Particolare attenzione è stata dedicata all’impegno umanitario italiano nelle principali aree di crisi, dal Medio Oriente all’Ucraina fino al Sudan. Dall’inizio della crisi a Gaza e in Cisgiordania, l’Italia ha stanziato oltre 130 milioni di euro per interventi umanitari e di sviluppo, inclusa l’iniziativa “Food for Gaza”. In Libano, Paese prioritario per la Cooperazione italiana, sono stati rafforzati gli interventi di emergenza e assistenza alle comunità vulnerabili, anche attraverso il sostegno alle organizzazioni della società civile e alle agenzie internazionali. Ulteriori interventi sono stati illustrati con riferimento al Sudan, dove l’Italia sostiene programmi umanitari attraverso partner internazionali e OSC italiane, e all’Ucraina, alla quale il nostro Paese ha destinato oltre 150 milioni di euro in assistenza umanitaria, anche per attività di sminamento e supporto alla popolazione civile.
Le sessioni odierne saranno dedicate al tema dell’educazione, della formazione, della ricerca e della conoscenza quali strumenti strategici per promuovere sviluppo sostenibile, inclusione sociale e crescita stabile nei Paesi partner. Particolare attenzione sarà dedicata al rafforzamento dei partenariati tra istituzioni, università e attori della cooperazione, attraverso un approccio integrato che valorizzi lo scambio di competenze e conoscenze tra Europa e Africa. Saranno presenti i Ministri dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida e della Salute, Orazio Schillaci.
La chiusura dei lavori è prevista alle ore 15.00 con un panel alla presenza del Vice Ministro Edmondo Cirielli dedicato al contributo della Cooperazione italiana al Piano Mattei per l’Africa. Il confronto evidenzierà il modello di partenariato promosso dall’Italia, fondato su collaborazione paritaria, approccio multi-attore e crescita condivisa. Attraverso testimonianze dal campo e il coinvolgimento di rappresentanti del Sistema Paese e del mondo imprenditoriale, saranno presentate esperienze concrete nei settori dell’agricoltura, della formazione e della salute.
La Conferenza pubblica nazionale sulla Cooperazione allo Sviluppo è prevista dall’articolo 16, comma 3, della Legge 125/2014, secondo cui “ogni tre anni il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convoca una Conferenza pubblica nazionale per favorire la partecipazione dei cittadini nella definizione delle politiche di cooperazione allo sviluppo”. COOPERA rappresenta quindi un’importante occasione di confronto tra tutti gli attori del sistema italiano della cooperazione allo sviluppo e uno strumento per avvicinare il grande pubblico alle priorità e alle iniziative italiane nel settore della cooperazione e dell’aiuto umanitario. Alla Conferenza si sono registrate oltre 1.400 persone, inclusi studenti di scuole e università.