Parte oggi “Coopera”, la Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo, in programma presso l’Auditorium della Conciliazione e le Corsie sistine a Roma.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani interverrà oggi alle ore 15.00 alla sessione plenaria inaugurale dal titolo “La grande famiglia della cooperazione italiana allo sviluppo – fare squadra insieme” e successivamente al panel dedicato a “L’Italia e le grandi crisi umanitarie”.
La sessione, introdotta dalla giornalista Giorgia Cardinaletti, offrirà l’occasione per presentare il sistema della cooperazione italiana allo sviluppo attraverso il racconto di un’Italia che costruisce partenariati, promuove crescita sostenibile e rafforza il dialogo con i Paesi partner, in Africa come nel resto del mondo. Un impegno condiviso che coinvolge amministrazioni pubbliche, enti territoriali, università e centri di ricerca, organizzazioni della società civile, settore privato e organizzazioni internazionali, contribuendo a rafforzare l’azione esterna dell’Italia e la capacità del Paese di rispondere alle grandi sfide globali.
Nel corso della sessione dedicata alle emergenze umanitarie saranno approfonditi i temi della sicurezza alimentare, della salute, della formazione, dello sminamento umanitario e della gestione delle crisi, con particolare attenzione al ruolo operativo e al contributo delle professionalità impegnate sul campo. Saranno inoltre presentate alcune iniziative della Cooperazione Italiana, tra cui “Food for Gaza”, “Italy for Sudan” e l’azione in Ucraina.
Alla Conferenza parteciperanno inoltre il Vice Ministro Edmondo Cirielli, i Ministri della Salute Orazio Schillaci e dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, rappresentanti delle organizzazioni della società civile, delle organizzazioni internazionali e del mondo accademico, del settore privato nonché personalità della cultura, dello sport e dello spettacolo.
I lavori di “COOPERA” proseguiranno anche domani 27 maggio con ulteriori sessioni dedicate al confronto sulle principali sfide globali del nostro tempo, quali l’istruzione e la formazione, oltre all’impegno della cooperazione nell’ambito del piano Mattei.