L’Italia ha già presentato ricorso contro l’ordinanza del 29 luglio che ha rigettato la costituzione di parte civile del Governo italiano nel procedimento giudiziario per il disastro di Crans Montana. Tramite l’avvocato svizzero che tutela gli interessi italiani è stato presentato un ricorso dettagliato e articolato, che confuta tutte le prospettazioni del giudice svizzero del tribunale che non sono condivise e che sono superate anche alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, pertanto si insiste perché sia ammessa la costituzione di parte civile.
Crans Montana, presentato ricorso su rigetto costituzione parte civile