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Izmir: prima pietra dello stabilimento Ferrero a Manisa

Si è svolta il 4 marzo scorso la cerimonia della “posa della prima pietra” dell’investimento che la Ferrero realizzerà nel distretto Industriale di Manisa, città a 30 km da Izmir.


Già presente sul mercato locale con diversi prodotti e in particolare la “Nutella”, la Ferrero ha deciso di produrre in Turchia per il mercato locale. L’investimento che sarà operativo nei primi mesi del 2013 è di 90 milioni di euro e si articolerà su una superficie di 163 mila mq dove saranno assunti in partenza 200 lavoratori e prevede la produzione di diversi prodotti tradizionali Ferrero dei quali il 40% verrà esportato. Di qui a breve, peraltro, la Ferrero inizierà le assunzione del personale, ivi inclusi i quadri dirigenziali.


La cerimonia si è svolta alla presenza del Vice Primo Ministro Bulent Arin, il Presidente dell’agenzia per gli Investimenti Ilker Ayci e l’Ambasciatore Carlo Marsili, rappresentante della Ferrero per la Turchia.

Durante il suo intervento il Vice Primo Ministro ha tenuto a sottolineare come in questi ultimi anni la Turchia grazie alle grandi riforme normative effettuate abbia consolidato la fiducia degli imprenditori riuscendo così ad attirare ingenti capitali stranieri – mediamente più di 15 miliardi di euro l’anno – e che in particolare il distretto industriale di Manisa sia oramai conosciuto in tutto il mondo ospitando grandi imprese come la Indesit, la Bitron e ora la Ferrero. Dal canto suo l’Ambasciatore Marsili ha affermato che la Ferrero intende estendere l’investimento anche nel sociale.

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