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Hong Kong – Successo per cooperazione Italia-Parco scientifico

L’Italia è tra i protagonisti del “Soft-landing programme for technology and innovation collaboration” del Parco scientifico di Hong Kong (HKSTPC). L’iniziativa, sostenuta dal nostro consolato generale a Hong Kong si pone l’obiettivo di offrire agli atenei, ai centri per il trasferimento tecnologico e ad eventuali “spin-off” straniere la possibilità di promuovere e sviluppare le proprie idee innovative in cinque settori-chiave: bio-tecnologie, ambiente, IT, elettronica e ingegneria di precisione, utilizzando i servizi, le infrastrutture di incubazione e la rete di contatti dell’HKSTPC, sia istituzionali sia del settore privato. Su circa 250 proposte totali presentate da novembre 2013 (data di lancio dell’iniziativa) a oggi da parte di 26 centri di ricerca e università locali e straniere, circa un terzo (70) sono infatti giunte da nove realtà italiane. La partecipazione del nostro paese, infatti, a detta degli stessi responsabili del Parco scientifico è stata finora qualitativamente e quantitativamente molto rilevante.


Quattro progetti del nostro Paese


Tanto che la Commissione di valutazione del Parco scientifico ha selezionato quattro progetti del nostro paese: Micro and Nano Energy Harvesting, Pulse-Compression Ultrasonic Technique for Non Destructive Testing Inspection of Forged Steel with High Attenuation, Solar Pyrolysis with the Linear Mirror II e SCER The Italian Acronym for Development of a New Renewable-Energy Conditioning System for Commercial Buildings. Le finalità della prima iniziativa sono state presentate lo scorso luglio, mentre quelle degli altri tre progetti saranno illustrate a settembre.

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