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Afghanistan, concluso il progetto del MAECI per la tutela del paesaggio culturale e lo sviluppo sostenibile di Bamiyan

progetto del MAECI per la tutela del paesaggio culturale e lo sviluppo sostenibile a Bamiyan
progetto del MAECI per la tutela del paesaggio culturale e lo sviluppo sostenibile a Bamiyan

Si è concluso il progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), e realizzato dall’Università degli Studi di Firenze – Laboratorio di Geografia Sociale, con l’obiettivo di contribuire alla riqualificazione dei quartieri informali in Afghanistan.

Al centro delle attività, la pianificazione urbana e la gestione e valorizzazione del patrimonio culturale nelle città di Herat e Bamiyan, quest’ultima sede di un sito riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Il paesaggio culturale è stato al centro di numerosi seminari organizzati presso il Bamiyan Cultural Center (BCC), in collaborazione con l’Università di Bamiyan. Sempre presso il BCC è stato allestito, in collaborazione con Studio Azzurro di Milano, un percorso audiovisivo articolato in sei sale, che illustra i risultati di un’approfondita ricerca sulle componenti strutturali del paesaggio culturale della valle: l’ambiente fisico-geografico, le risorse naturali, le forme del lavoro agricolo, le arti e i mestieri, l’architettura vernacolare e gli insediamenti tradizionali, nonché il patrimonio archeologico.

Il percorso illustra inoltre i processi di trasformazione in corso, tra cui lo sviluppo demografico e la crescita degli insediamenti informali, e il loro impatto sull’organizzazione territoriale e sulla configurazione dei luoghi. Particolare attenzione è dedicata ai rischi legati all’erosione e ai cambiamenti climatici, nonché alla necessità di una gestione sostenibile di tali processi, capace di favorire l’occupazione e una ripresa economica duratura, compatibile con le risorse disponibili.

Infine, il sostegno allo sviluppo di un turismo a basso impatto ambientale ha rappresentato un’azione necessaria alla luce del significativo aumento dei visitatori afghani nell’area di Bamiyan. A tal fine, sono state realizzate numerose attività formative e sostenuto l’avvio di sei start-up nel settore dei servizi turistici.

Con questo progetto, il MAECI conferma il proprio impegno a favore della resilienza economica della popolazione afghana, con particolare attenzione alle donne.

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