Apre al pubblico il 14 ottobre al Palacio de Abrantes, sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, la mostra “La Grande Opera Ceramica”, curata da Enzo Biffi Gentili, una esposizione site-specific di artieri contemporanei italiani con la quale l’Istituto rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio creativo italiano, promuovendo il dialogo tra arte, alto artigianato, innovazione e produzione.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia, On. Antonio Tajani dichiara: “La scelta di Madrid per ospitare questa mostra ha un significato particolare. Italia e Spagna sono unite da una lunga storia comune e da una profonda amicizia, alimentata da solidi rapporti economici e culturali. […] La Grande Opera Ceramica restituisce così l’immagine di un Paese che sa trasformare la propria storia in innovazione e la propria creatività in crescita”.
“Il progetto La Grande Opera Ceramica, promosso dall’IIC Madrid, rappresenta un’importante occasione per raccontare la vitalità dell’arte ceramica italiana, dove tradizione e innovazione si incontrano dando vita a nuove forme di espressione” afferma l’Ambasciatore d’Italia in Spagna Giuseppe Buccino Grimaldi.
La Direttrice dell’Istituto, Elena Fontanella, sottolinea: “La terracotta è, per sua stessa natura, un linguaggio universale che supera ogni confine. Sulla scorta di questa secolare contaminazione, la mostra è una necessaria dichiarazione di indipendenza disciplinare e spirituale dell’arte ceramica, un invito a riscoprire l’essenza di un’espressione artistica troppo a lungo relegata a un ruolo marginale”.
Il curatore Enzo Biffi Gentili afferma: “Nel suo titolo la locuzione Grande Opera in italiano, come del resto Gran Obra in spagnolo, deriva dal latino Magnum Opus, che è anche una definizione dell’Alchimia. La connessione ceramica-alchimia appare ovvia: si tratta di due arti del fuoco, combinatorie dei quattro elementi Terra, Acqua, Fuoco, Aria”.
A corollario della mostra al piano nobile, nelle stesse date e orari, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid ospiterà nello Spazio Dante l’esposizione “Grand Tour. Archetipi della ceramica italiana”, promossa da AiCC – Associazione italiana Città della Ceramica e curato da Viola Emaldi. Il progetto espositivo è dedicato alle origini della ceramica italiana e alle forme più umili che hanno contribuito a costruirne l’identità: brocche e recipienti per l’acqua e per la conservazione e preparazione del cibo che raccontano una cultura materiale fatta di ingegno, trasmissione dei saperi e identità territoriali.