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Hong Kong elections, December 2021: G7 foreign ministers joint statement

We, the G7 Foreign Ministers of Canada, France, Germany, Italy, Japan, the United Kingdom and the United States of America and the High Representative of the European Union, noting the outcome of the Legislative Council elections in Hong Kong which took place on 19 December 2021, express our grave concern over the erosion of democratic elements of the Special Administrative Region’s electoral system.

The package of changes to the electoral system introduced earlier this year in Hong Kong, including reduction of the number of directly elected seats and establishment of a new vetting process to severely restrict the choice of candidates on the ballot paper, undermined Hong Kong’s high degree of autonomy under the ‘One Country, Two Systems’ principle.

We strongly reiterate our call on China to act in accordance with the Sino-British Joint Declaration and its other legal obligations and respect fundamental rights and freedoms in Hong Kong, as provided for in the Basic Law. We also call on China and the Hong Kong authorities to restore confidence in Hong Kong’s political institutions and end the unwarranted oppression of those who promote democratic values and the defense of rights and freedoms.

 

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Traduzione di cortesia

 

Dichiarazione congiunta dei ministri degli esteri del G7 sulle elezioni a Hong Kong, Dicembre 2021

Noi, i Ministri degli Esteri del G7 di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, prendendo atto dell’esito delle elezioni del Consiglio legislativo di Hong Kong, svoltesi il 19 dicembre 2021, esprimiamo la nostra grave preoccupazione per la riduzione degli elementi democratici nel sistema elettorale della Regione Amministrativa Speciale.

Il pacchetto di modifiche al sistema elettorale introdotto all’inizio di quest’anno a Hong Kong, compresa la riduzione del numero di seggi ad elezione diretta e l’istituzione di un nuovo processo di controllo volto a limitare fortemente la scelta dei candidati sulla scheda elettorale, ha minato l’alto grado di autonomia di Hong Kong sancito dal principio “Un paese, due sistemi”.

Ribadiamo con forza il nostro appello alla Cina affinché agisca in conformità con la Dichiarazione congiunta sino-britannica e con gli altri suoi obblighi legali e rispetti i diritti e le libertà fondamentali di Hong Kong, come previsto dalla Legge fondamentale. Chiediamo inoltre alla Cina e alle autorità di Hong Kong di ripristinare la fiducia nelle istituzioni politiche di Hong Kong e di porre fine all’ingiustificata oppressione di coloro che promuovono i valori democratici e la difesa dei diritti e delle libertà.