Giro: «La sfida italiana: non sbagliare con i figli e i nipoti degli immigrati» (Il Secolo XIX)
«SIAMO SPAVENTATI, ma saremo anche in grado di prendere le contromisure adeguate. Il terrorismo in Europa non è un fatto nuovo: gli attentati sono iniziati dagli anni Ottanta, nel 2005 c’è stata la strage nella metropolitana di Londra. Ogni volta che c’è una crisi nel mondo, l’effetto si riverbera con questi attacchi». È l’analisi di […]
Leggi di piùDella Vedova: “Sull’euro uno scontro ideologico” (Il Sole 24 Ore)
L’ euro è ormai una questione politica. La discussione se sia stato un bene o un male dare vita alla moneta unica, in quel contesto e con quelle modalità, naturalmente proseguirà. Così come quella se sia possibile sul piano tecnico-giuridico, e con quali modalità e conseguenze, uscire dalla moneta unica. Lo scontro in atto, però, […]
Leggi di piùGiro – I “consigli degli anziani” speranza del Sud Sudan (Avvenire)
Caro direttore, il Sud Sudan è la crisi dimenticata più grave dell’Africa odierna. Quasi due milioni di sfollati e 1,7 milioni di profughi nei Paesi vicini su una popolazione di circa 12 milioni di persone: questa è la fotografia di un disastro umanitario, politico ed economico. In un Paese ricco di petrolio la gente è […]
Leggi di piùGiro: «Stavolta l`Italia ha un programma completo» (il Manifesto)
Non occorre cercare lontano: il populismo è nato quando i partiti si sono messi ad inseguire la «politica delle emozioni». Sappiamo che c’è una differenza tra realtà e percezione della stessa: una conduzione ragionevole degli affari pubblici dovrebbe indirizzare sempre verso l’oggettività delle cose e non accodarsi agli allarmismi. Purtroppo negli ultimi 20 anni è […]
Leggi di piùAlfano: “Siamo fiduciosi nella capacità del Libano” (AN NAHAR)
1. Quali sono gli obiettivi della Sua prossima visita a Beirut proprio in questo momento? Con la mia visita in Libano porto la mia personale testimonianza del sostegno e della vicinanza dell’ Italia e degli italiani alle istituzioni e al popolo libanesi con i quali siamo legati da relazioni di amicizia solidissime fondate su radici […]
Leggi di piùGiro: «Cooperazione internazionale, occasione di lavoro per i giovani» (Corriere del Trentino)
«Trento è un’eccellenza nella cooperazione internazionale. Con la Provincia, che ha una sua tradizione nel settore, stiamo lavorando a un progetto per l’Uganda. Riguardo ai giovani, a loro illustrerò tutte le opportunità nelle organizzazioni internazionali: opportunità vere, di carriera, non solo volontaristiche. Possono costruirsi un futuro all’estero». Mario Giro, viceministro agli affari esteri, anticipa il […]
Leggi di piùGiro: «Lavorare di più nei paesi da cui partono» (Trentino)
«Fateci caso: le migrazioni diventano sempre epocali e si comincia a strillare quando ci si avvicina alle elezioni. Questo è ciclico, avviene dagli anni novanta. Il centrodestra è maestro nell’evocare paure, peccato non ci suggeriscano invece delle soluzioni ai problemi». Parola di Mario Giro, vice ministro agli affari esteri del governo Gentiloni. L’esponente di Democrazia […]
Leggi di piùAlfano: «Tripoli paghi i suoi debiti Ong, chiarezza sui conti» (Il Messaggero)
Governare i flussi migratori e stabilizzare la Libia», questo l’obiettivo della missione ieri a Tripoli del ministro degli Esteri, Angelino Alfano appena rientrato in Italia per andare poi in Argentina. «L’Unhcr, Alto Commissariato per i rifugiati dell’Onu potrà registrarli direttamente nei campi dice il ministro – intervenendo sulla dimensione dei flussi alla partenza e sul […]
Leggi di piùGiro: “Venezuela, siamo di fronte a un regime” (Unità)
Venezuela, ultimo atto. I morti delle ultime manifestazioni sono oltre 20, molti di più probabilmente. Le notizie scarse e contraddittorie, la violenza in aumento. Lo scontro tra governo e opposizione è totale e non ci sono apparenti alternative. L’esclusione dalle presidenziali prossime venture di Henrique Capriles, il più forte oppositore, (per una multa da l0$!) […]
Leggi di piùGiro:«La soluzione è la cooperazione con l’Africa» (Avvenire)
È il principio dei vasi comunicanti applicato in chiave migratoria. Di fronte a un ostacolo, il flusso prende nuove direzioni. È quanto sta accadendo nel Sahel. Dato il rafforzamento delle frontiere del Niger, il Ciad è diventato una rotta emergente nell’esodo verso il Nord e, da lì, alle coste europee, per migliaia e migliaia di […]
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