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Ambasciatore Brasioli: “Lussemburgo strategico, un legame storico” (ANSA)

Bruxelles, 23 giugno 2022 – “Il Lussemburgo è un Paese estremamente interessante e strategico per le relazioni con l’Italia. C’è un grandissimo interesse reciproco, una forte vicinanza su molti temi politici e sulla visione dell’Europa” e “sono due Paesi profondamente legati, anche dal punto di vista storico”. Lo racconta l’ambasciatore italiano in Lussemburgo Diego Brasioli in una intervista all’ANSA, parlando anche di “un’esperienza molto positiva” di questi suoi due anni di incarico nel Granducato.

“Abbiamo una grande comunità italiana presente in Lussemburgo storicamente fin dalla fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, italiani che sono venuti qui per lavorare soprattutto negli altiforni, nell’acciaieria e si sono perfettamente integrati. Credo di poter dire che non esiste una famiglia lussemburghese che non abbia tra i suoi membri almeno un componente di origine italiana”, osserva Brasioli. “Più di recente abbiamo visto una forte presenza italiana nel corso di questo secondo dopoguerra, che è andata intensificandosi negli ultimi anni, in particolare nel dopo Brexit. Abbiamo anche riscontrato un afflusso anche di giovani professionisti, soprattutto nel settore finanziario”, spiega poi l’ambasciatore, segnalando che sono 35 mila gli italiani iscritti qui all’Aire, il registro degli italiani residenti all’estero. Tra gli stranieri residenti nel Granducato, “la comunità italiana è la più numerosa dopo quella dei portoghesi”. Gli italiani “sono perfettamente integrati in tutti i settori: istituzioni europee, ma anche istituzioni finanziarie, mondo imprenditoriale, università, ricerca. Ci sono molti professionisti, molti medici”.

“L’Italia viene percepita in modo molto positivo – racconta poi Brasioli -. I lussemburghesi guardano all’Italia con sincera ammirazione e anche con grande interesse”, come emerge anche dai prodotti italiani venduti nel Paese, dai ristoranti e dalla ricca offerta culturale italiana. È poi “una delle mete anche turistiche preferite dai lussemburghesi”.

“L’Ambasciata è molto attiva con l’Istituto per il commercio estero e con la Camera di Commercio Italia-Lussemburgo nel promuovere il Made in Italy nelle sue varie declinazioni”. “Un settore dove Italia e Lussemburgo collaborano strettamente e non è molto conosciuto è l’aerospazio – racconta tra l’altro -. Il Lussemburgo è un Paese all’avanguardia ormai da anni soprattutto nel settore dei satelliti e adesso anche nel campo della ricerca. Italia e Lussemburgo sono gli unici due Paesi dell’Unione Europea che hanno siglato con la Nasa un accordo di collaborazione per partecipare al programma Artemis” per riportare “l’essere umano sulla luna entro il 2025 nella prospettiva della creazione di una base permanente umana sulla luna e poi in prospettiva nei decenni futuri per lanciare l’esplorazione anche di Marte”.

Tra le iniziative dell’Ambasciata lo scorso anno è stata organizzata una giornata dedicata al cibo Made in Italy nello spazio. “Quest’anno – rivela – vorremmo organizzare anche un evento dedicato alla moda italiana nello spazio, intesa come abbigliamento tecnico per gli astronauti che viene sviluppato da aziende italiane con centri di ricerca lussemburghesi”. (ANSA)

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