Promozione delle filiere industriali innovative e start-up
Le attività dell’Ufficio IV si concentrano sulla promozione internazionale dell’ecosistema italiano dell’innovazione e della tecnologia, che comprende startup, PMI innovative, fondi di venture capital, acceleratori, incubatori e poli d’innovazione operanti nei principali settori ad alto contenuto tecnologico, tra cui intelligenza artificiale, cybersicurezza, biotecnologie, fintech, aerospazio, tecnologie quantistiche, cleantech, foodtech, agritech e altri ambiti affini. Tale impegno si realizza attraverso una stretta collaborazione con soggetti istituzionali e privati incaricati del rafforzamento dell’ecosistema innovativo nazionale, tra cui i Ministeri competenti, l’ICE, CDP Venture Capital, SIMEST, AI4I, CHIPS-IT, le associazioni di startup e associazioni di investitori.
L’azione dell’Ufficio comprende il sostegno ai processi di trasferimento tecnologico da università e centri di ricerca verso startup e imprese, nonché l’attrazione di investimenti e di talenti dall’estero.
Un focus particolare è dedicato alla gestione della rete dei Centri Italiani per l’Innovazione INNOVIT e all’organizzazione di iniziative e progetti specifici finalizzati alla promozione internazionale delle filiere tecnologiche nazionali, inclusi tavoli di lavoro settoriali ed eventi dedicati.
ATTIVITÀ
Presenza a fiere all’estero
Il Ministero degli Esteri è competente, tra le altre cose, del supporto all’internazionalizzazione delle imprese, tra cui startup e PMI innovative.
In quest’azione, la Farnesina lavora in stretto accordo con Agenzia ICE (anche nota all’estero come ITA – Italian Trade Agency), su cui il Ministero svolge il ruolo di vigilanza, indirizzo e controllo insieme a MIMIT e MEF.

INNOVIT – Italian Innovation and Culture Hub – è un progetto promosso dalla Direzione Generale per la Crescita e la Promozione della Esportazioni della Farnesina, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco. Attivo da fine 2021, è gestito con il sostegno di Agenzia ICE e dell’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, che hanno rispettivamente un desk e sede negli stessi spazi.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Ufficio IV della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni hanno avviato una serie di azioni strategiche finalizzate a promuovere il dialogo internazionale sulle opportunità di crescita e sviluppo dell’ecosistema delle scienze della vita e delle biotecnologie, valorizzando la collaborazione tra settore pubblico e privato.
Quello della cybersicurezza è un tema trasversale, che riguarda i rapporti tra stati così come i privati. La digitalizzazione di un crescente numero di servizi – dalla telemedicina, all’e-government all’internet banking – aumenta l’esposizione al rischio su questo fronte. Analogamente, la diffusione dell’internet of things rende hackerabili anche gli oggetti di uso comune. La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, poi, rende gli attacchi più sofisticati (anche grazie all’uso di deepfake) e promette di automatizzarne i processi, permettendo ai malintenzionati di agire con velocità e scale senza precedenti.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove una serie di azioni ed iniziative per favorire il dibattito internazionale sulle opportunità di crescita e sviluppo dell’ecosistema delle tecnologie quantistiche e nel 2025 ha partecipato alla definizione della Strategia italiana per le tecnologie quantistiche.
Di intelligenza artificiale si parla dagli anni ’50, tra il test di Touring e la conferenza di Dartmouth (1956) dove per la prima volta si usò il termine. La svolta nel settore, però, è arrivata solo dopo il 2017, quando i progressi della ricerca hanno reso possibile l’introduzione dei modelli di apprendimento profondo noti come transformer. In particolare, negli ultimi anni si sono diffusi in modo estremamente veloce i modelli linguistici di larghe dimensioni (LLM – Large Language Model) di tipo GPT (generative pre-trained transformer), capaci di generare testi lunghi e di senso compiuto.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale gioca un ruolo sempre più rilevante nel sostegno all’ecosistema spaziale nazionale, con particolare attenzione a startup e PMI innovative attive nei segmenti più dinamici della new space economy.
Con il termine Food tech si intendono le tecnologie applicate a valle della filiera alimentare, quelle che si concentrano quindi sulla trasformazione industriale degli alimenti, sulla distribuzione, sul consumo e sull’esperienza alimentare del consumatore finale. Non si tratta quindi di “produrre di più”, ma di produrre, trasformare e consumare meglio, ripensando l’intero sistema alimentare in termini di efficienza, sicurezza, valore nutrizionale e sostenibilità.
Il termine Agritech non ha una definizione univoca, con questo termine si tende ad indicare il passaggio da un modello agricolo basato su esperienza e lavoro manuale a uno data-driven, in cui decisioni operative e strategiche sono supportate da dati, sensori e algoritmi. Questo nuovo approccio ha portato allo sviluppo di nuove metodologie come Smart Farming, Agricoltura di Precisione o Digital Agriculture, termini spesso utilizzati come sinonimi o concetti complementari.
Il settore fintech rappresenta uno dei motori più dinamici dell’innovazione italiana. Negli ultimi anni sono emersi diversi casi di rilievo di successo aziendale che combinano competenze tecnologiche avanzate, creatività imprenditoriale e una profonda conoscenza dei mercati finanziari.
Clean tech è il termine che indica l’insieme di tecnologie, processi e soluzioni progettati per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica e accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni. Ne fanno parte settori come le energie rinnovabili, la mobilità elettrica e l’economia circolare.
Il venture capital è un’attività di investimento attraverso la quale operatori professionali conferiscono capitali di rischio a imprese non ancora pienamente sviluppate, ma caratterizzate da un elevato potenziale di crescita e da un forte contenuto innovativo, acquisendo partecipazioni nel loro capitale sociale.
Un mercato di venture capital solido rappresenta un elemento chiave per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico. Oltre alle risorse finanziarie, i fondi di VC offrono infatti supporto ai founder grazie a competenze tecniche, manageriali e strategiche fondamentali nelle prime fasi di sviluppo aziendale.
Nel quadro dell’azione di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Ufficio IV per la Promozione delle filiere industriali innovative e start-up della DGCE dedicano una particolare attenzione alla promozione sui mercati internazionali delle startup e scaleup italiane, e, più in generale, degli ecosistemi nazionali dell’innovazione, nell’ottica di renderli sempre più internazionalizzati e in grado di attrarre dall’estero capitali, talenti, tecnologie e imprese.
Le attività dell’Ufficio IV si concentrano sulla promozione internazionale dell’ecosistema italiano dell’innovazione e della tecnologia, che comprende startup, PMI innovative, fondi di venture capital, acceleratori, incubatori e poli d’innovazione operanti nei principali settori ad alto contenuto tecnologico, tra cui intelligenza artificiale, cybersicurezza, biotecnologie, fintech, aerospazio, tecnologie quantistiche, cleantech, foodtech, agritech e altri ambiti affini.
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Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni
Ufficio IV – Promozione delle filiere industriali innovative e start-up