Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Ambasciatore Pezzotti: “La Giordania un alleato sicuro e affidabile” (ANSA)

Amman, 1° giugno 2022 – La Giordania è di fondamentale importanza nello scacchiere mediorientale. Un Paese di riferimento nell’area con il quale l’Italia ha rapporti sempre più intensi”. Cosi l’ambasciatore Luciano Pezzotti tratteggia all’ANSA gli obiettivi della missione diplomatica che da poco guida ad Amman.

“Nella regione la Giordania ha acquisito un ruolo sempre maggiore. È un Paese stabile, affidabile, un alleato sicuro che, pur non trovandosi affacciato sul Mediterraneo, è pienamente integrato nel processo EuroMed. Con Amman – spiega l’ambasciatore – condividiamo valori comuni. E non va dimenticato che la Giordania è uno dei 21 Paesi prioritari per la Cooperazione italiana. Quindi di primo livello per l’aiuto allo sviluppo e gli interventi umanitari: basti pensare all’esodo dei profughi siriani o all’Iraq”. Per questo Pezzotti definisce “straordinario” il rapporto con l’Italia.

“Dallo scorso agosto, dopo le visite del ministro Luigi Di Maio e della viceministra Marina Sereni nel primo semestre 2021, c’è poi un valore aggiunto: l’avvio di un formato di reciproco confronto strategico su difesa, sicurezza e intelligence, di cui si attende una nuova sessione dopo questa estate. I temi sono quelli della cooperazione, dello scambio di informazioni a livello regionale, di antiterrorismo e di lotta al traffico di droga”.

I rapporti, prosegue Pezzotti, “sono poi segnati dallo scambio commerciale: l’Italia è il secondo partner commerciale europeo dopo la Germania”. Nei primi mesi del 2022, le esportazioni italiane sono aumentate di circa il 20% rispetto agli stessi mesi del 2021. “Principalmente gioielli e metalli preziosi, parti meccaniche, elettriche e dolciumi”. L’interscambio commerciale rimane fortemente a favore dell’Italia, con 500 milioni di euro di export a fronte di circa 50 di import nel 2021. La Giordania esporta soprattutto piccola bigiotteria, alluminio e potassio.

C’è poi l’assistenza umanitaria: “Nel maggio del 2021 – ricorda l’ambasciatore – i rispettivi governi hanno firmato un Accordo triennale di cooperazione di 235 milioni di euro per rispondere alle necessità giordane in vari settori, dalla sanità all’educazione, all’agricoltura, e per sostenere anche in parte lo sviluppo delle comunità locali che ospitano rifugiati siriani. Particolare rilevante è il contributo italiano (50 milioni di euro) al grande progetto infrastrutturale per l’impianto di desalinizzazione, e successivo trasporto delle risorse idriche così ottenute, sulla tratta Aqaba-Amman”.

Solidi anche nello scambio interculturale i legami tra Italia e Giordania, dove ci sono circa duemila connazionali e dove lo studio dell’italiano è sempre più intenso, sia nelle Università giordane sia grazie alla locale Società Dante Alighieri. “Il ministro Di Maio – dice Pezzotti – ha annunciato l’apertura di un Istituto italiano di cultura ad Amman, da avviare entro l’anno”. In archeologia Pezzotti menziona le attuali 10 missioni italiane nel Paese, con l’occhio rivolto al restauro. “Auspichiamo – osserva – un rapido avvio delle attività del Centro regionale per il restauro e la conservazione a Jerash, progetto di grande valenza anche per la nostra Cooperazione. Senza dimenticare Madaba, la Città dei Mosaici”. (ANSA).

Ti potrebbe interessare anche..