Giro: «Cooperazione internazionale, occasione di lavoro per i giovani» (Corriere del Trentino)
«Trento è un’eccellenza nella cooperazione internazionale. Con la Provincia, che ha una sua tradizione nel settore, stiamo lavorando a un progetto per l’Uganda. Riguardo ai giovani, a loro illustrerò tutte le opportunità nelle organizzazioni internazionali: opportunità vere, di carriera, non solo volontaristiche. Possono costruirsi un futuro all’estero». Mario Giro, viceministro agli affari esteri, anticipa il […]
Leggi di piùGiro: «Lavorare di più nei paesi da cui partono» (Trentino)
«Fateci caso: le migrazioni diventano sempre epocali e si comincia a strillare quando ci si avvicina alle elezioni. Questo è ciclico, avviene dagli anni novanta. Il centrodestra è maestro nell’evocare paure, peccato non ci suggeriscano invece delle soluzioni ai problemi». Parola di Mario Giro, vice ministro agli affari esteri del governo Gentiloni. L’esponente di Democrazia […]
Leggi di piùAlfano: «Tripoli paghi i suoi debiti Ong, chiarezza sui conti» (Il Messaggero)
Governare i flussi migratori e stabilizzare la Libia», questo l’obiettivo della missione ieri a Tripoli del ministro degli Esteri, Angelino Alfano appena rientrato in Italia per andare poi in Argentina. «L’Unhcr, Alto Commissariato per i rifugiati dell’Onu potrà registrarli direttamente nei campi dice il ministro – intervenendo sulla dimensione dei flussi alla partenza e sul […]
Leggi di piùGiro: “Venezuela, siamo di fronte a un regime” (Unità)
Venezuela, ultimo atto. I morti delle ultime manifestazioni sono oltre 20, molti di più probabilmente. Le notizie scarse e contraddittorie, la violenza in aumento. Lo scontro tra governo e opposizione è totale e non ci sono apparenti alternative. L’esclusione dalle presidenziali prossime venture di Henrique Capriles, il più forte oppositore, (per una multa da l0$!) […]
Leggi di piùGiro:«La soluzione è la cooperazione con l’Africa» (Avvenire)
È il principio dei vasi comunicanti applicato in chiave migratoria. Di fronte a un ostacolo, il flusso prende nuove direzioni. È quanto sta accadendo nel Sahel. Dato il rafforzamento delle frontiere del Niger, il Ciad è diventato una rotta emergente nell’esodo verso il Nord e, da lì, alle coste europee, per migliaia e migliaia di […]
Leggi di piùLettera del Segretario Generale Elisabetta Belloni al Secolo XIX
L’articolo pubblicato il 22 aprile 2017 sulla carriera diplomatica merita le seguenti precisazioni. Il concorso diplomatico è tutt’altro che una «parentopoli». Lo dimostrano i dati (nel 2016, a titolo di esempio, uno solo fra i 33 vincitori vantava una parentela con un ex diplomatico), la trasparenza e la meritocrazia che ne guidano lo svolgimento. Strutturato […]
Leggi di piùAlfano: «L’ingresso di Ankara nella Ue ora non è un’ipotesi sul tavolo» (Corriere della Sera)
E adesso? Come si affronta il rapporto con la Turchia che torna a essere uno Stato con forti tratti di autoritarismo e resta allo stesso tempo un Paese che confina sia con l’Unione Europea sia con la Siria in guerra, che ha nella Nato le seconde forze armate per dimensioni ed è per le nostre […]
Leggi di piùAlfano «Risposta giustificata dalle violazioni di Damasco. Ma ora si torni all`Onu» (Corriere della Sera)
Ministro Alfano, siamo così sicuri che l’aviazione di Assad abbia usato armi chimiche nel bombardamento di Khan Sheikhoun e non abbia invece colpito con munizioni convenzionali depositi di armi chimiche dell’Isis, come sostengono i russi? «Sul piano pratico, i missili lanciati dalle navi americane hanno colpito le basi siriane da dove è partito l’attacco contro […]
Leggi di piùGiro: “Giovani e lavoro, non solo fuga all’estero” (Unità)
Secondo il Consiglio Generale degli italiani all’Estero (CGIE), una delle istituzioni di rappresentanza delle nostre collettività nel mondo, dal 2007 ad oggi sono emigrati circa 1,5 milioni di italiani. Da tempo si parla della ripresa delle migrazioni dal nostro paese, soprattutto a riguardo ai giovani, rinverdendo una tradizione che sembrava essersi spenta a metà degli […]
Leggi di piùGiro: «La Russia nel mirino di jihadisti di ritorno l`Italia può favorire il dialogo internazionale» (Il Mattino)
Erano un po’ di anni che non succedeva. In Russia la stagione del terrorismo – legata soprattutto al lungo e sanguinoso conflitto in Cecenia – sembrava tramontata. E invece no. Sono tornate bombe e stragi. Perché ora? Perché la Russia? Per colpire chi e che cosa? E quali potranno essere le conseguenze? Ne parliamo con […]
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